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SCANDIANO, IL TEMA SICUREZZA 

Sei agenti in più e una nuova sede per la polizia locale dell’Unione Comuni

Adriano Arati
Sei agenti in più e una nuova sede per la polizia locale dell’Unione Comuni

Già arrivati 2 ispettori, altri 4 operatori attesi con un bando Il comando sarà ospitato nell’ex biblioteca di Casalgrande

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SCANDIANO. Sei agenti della polizia locale in più, uniti alla speranza di installare altre telecamere di sorveglianza. Sono le novità del 2022 sul fronte sicurezza dell’Unione Tresinaro Secchia, che raccoglie i Comuni di Baiso, Casalgrande, Castellarano, Rubiera, Scandiano e Viano. A fine 2021 la giunta dell’Unione ha stanziato circa 450mila euro per la realizzazione del comando della polizia locale a Casalgrande, negli spazi dell’ex biblioteca di via Aldo Moro; ora si uniscono aumenti di personale e sistemi di videosorveglianza. Due ispettori sono già stati aggiunti all’organico della municipale guidata dal comandante Italo Rosati; nei prossimi mesi altri quattro operatori dovrebbero arrivare attraverso l’apposito bando regionale indetto su tutto il territorio regionale. Inoltre, Baiso, Castellarano, Rubiera e Scandiano hanno aderito a dicembre al patto prefettizio che coinvolge 13 enti reggiani, che permetterà di accedere al bando interministeriale con cui accedere a fondi per l’installazione di impianti video per controllare il flusso delle auto e le targhe.

Il primo passo, in parte già concretizzato, riguarda la municipale, che dovrebbe raggiungere un totale di 49 effettivi. «Oltre al nuovo comando che verrà realizzato a Casalgrande, destinato ad ospitare anche la centrale operativa e una nuova autorimessa, il Corpo di polizia è stato infatti appena potenziato con 2 nuovi ispettori, ai quali si aggiungeranno altri 4 operatori che saranno reclutati attraverso il bando regionale», annuncia Fabrizio Corti, sindaco di Baiso e assessore dell’Unione con delega a polizia locale e sicurezza. Il potenziamento, continua, «non sarà solo quantitativo ma anche qualitativo. Dei 13 Comuni reggiani che, a metà dicembre, hanno sottoscritto in Prefettura i Patti per l’attuazione della sicurezza urbana e l’installazione di sistemi di videosorveglianza finalizzati ad accedere ai fondi stanziati dal Governo per il 2021, ben 4 appartengono infatti alla nostra Unione: Baiso, Castellarano, Rubiera e Scandiano». La base sono i 27 milioni stanziati a livello nazionale il 9 ottobre 2021 da un decreto interministeriale che coinvolge Interni ed Economia e Finanze su “Disposizioni urgenti in materia di sicurezza delle città”. Il provvedimento indica «tra gli strumenti privilegiati per la prevenzione e il contrasto dei fenomeni di criminalità diffusa e predatoria l’installazione di sistemi di videosorveglianza», si ricorda. Con il Patto, si arriverà al vaglio del comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica, e successivamente le richieste di finanziamento passeranno a Roma, all’apposita commissione del Dipartimento della Pubblica sicurezza che provvederà all’approvazione della graduatoria dei progetti di videosorveglianza. E quindi a stabilire le risorse per ogni ente. «Puntiamo a poter disporre, oltre alle telecamere installate in diversi Comuni un paio d’anni fa, su ulteriori strumenti all’avanguardia per la prevenzione e il contrasto dei fenomeni di criminalità», aggiunge Matteo Nasciuti, sindaco di Scandiano e presidente dell’Unione. Per quanto riguarda la sede a Casalgrande, in questi primi mesi del 2022 dovrebbe essere indetto il bando di gara per l’appalto relativo ai lavori di sistemazione del grande edificio di via Aldo Moro. A quel punto, se non vi saranno problemi, si potrà procedere all’affido per giungere poi ai cantieri veri e propri. Nell’ultima seduta del 2021 la giunta ha approvato lo stanziamento di 443.121 euro quale cofinanziamento per i lavori di manutenzione e completamento del complesso. Nel 2021 erano già stati messi a disposizione 38.366 euro per la progettazione degli interventi di riconversione. I fondi arrivano da un avanzo di bilancio di un 1,7 milioni di euro del 2020.

Adriano Arati

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