Svaligiata dell’attrezzatura la sede di “Sportinsieme”
L’associazione di volontariato si prende cura del parco. Amareggiato il presidente per il furto che colpisce chi si dedica agli altri
CASTELLARANO. Furto nella notte della Befana nel deposito degli attrezzi dell’Ads Sportinsieme di Castellarano. Il presidente dell’associazione sportiva, Enzo Gallo, è particolarmente preoccupato per quello che è successo perché è stato svuotato il magazzino dove erano stati riposti gli oggetti per pulire e curare il Parco Don Reverberi.
Il magazzino si trova nella casetta del parco dove ha la sede l’associazione. «Hanno vuotato tutto il capannone», racconta Enzo Gallo che ha presentato una denuncia alla caserma dei carabinieri di Castellarano e ora i militari indagano contro ignoti per furto aggravato. «Ci hanno portato via il decespugliatore, il taglia siepe, la motosega, il soffione, pinze per raccogliere il pattume, il bidone con le ruote che utilizzavamo per tenere pulito il parco, gli stivali, le cassette con gli attrezzi, le latte di benzina, e tante altre attrezzature che usiamo per la pulizia del parco e dei giochi dei bambini. Poi avevamo anche molta attrezzatura personale che è stata trafugata». Per Gallo si tratta di un furto «assurdo», perché nessuno si sarebbe aspettato che i ladri potessero rubare a un’associazione di volontariato che, fra l’altro, oltre ad avere un ruolo importante nel mondo dello sport locale ha preso l’impegno di rendere fruibile ai bambini e alle famiglie il parco principale del centro urbano.
Il furto ha provocato migliaia di euro di danni per un’associazione che si sostiene con il volontariato e che gestisce da alcuni anni la pulizia del parco inclusivo Don Reverberi, punto di incontro di centinaia di persone, famiglie e bambini, del centro urbano di Castellarano.
Sui social si è diffusa la notizia del furto che colpisce molte persone per la “cattiveria” della scelta effettuata dai ladri, perché ha colpito chi lavora per la comunità a livello di volontariato e ha reso fruibile il parco in un periodo, sopratutto nell’ultima estate, in cui era uno dei principale luoghi d’incontro dei castellaranesi.
Paolo Ruini
© RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Gazzetta di Reggio per le tue notizie su Google
