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cronaca

Vandali rubano il Gesù Bambino dal presepe in rocca e lo deturpano

La statua ritrovata nel presepe di Motteggiana (Mantova). È stata rotta e coperta di scritte oltraggiose e disegni osceni 


09 gennaio 2022 Mauro Pinotti


REGGIOLO. La notte scorsa ignoti vandali hanno rubato la statua di Gesù Bambino dalla culla del presepio allestito davanti alla rocca medievale per poi lasciarla in un altro presepe, a Motteggiana, nel Mantovano, con un braccio e i piedi distrutti, oltre al viso scarabocchiato da un pennerello e una scritta delirante, inneggiante le SS sul petto, mentre sulla schiena sono stati riportati disegni osceni. Un vero e proprio gesto sacrilego, probabilmente compiuto da adolescenti annoiati e poco intelligenti.

Il presepe di Reggiolo è stato allestito dai volontari per Reggiolo, mentre quello di Motteggiana è curato dalla Polisportiva locale.

L’atto vandalico è stato condannato dal sindaco di Reggiolo, Roberto Angeli, e dal collega mantovano Stefano Pelliciardi: «Non posso che esprimere indignazione di fronte al gesto avvenuto la notte scorsa nei confronti della statua del Bambino Gesù del presepe di Reggiolo, trovato a Motteggiana completamente scarabocchio con frasi che appaiono di stampo nazifascista – ha detto Angeli –. Domani (oggi per chi legge, ndr) saranno visionate le immagini delle telecamere in piazza Martiri per individuare gli autori di questo grave fatto». E il sindaco Pelliciardi ha aggiunto: «Come amministrazione comunale esprimiamo ferma condanna per il vile gesto che è stato compiuto. Purtroppo in questi ultimi giorni si sono verificati episodi simili in altri presepi di altri Comuni. Non so se i responsabili abbiano agito consciamente o sotto l’effetto di alcolici, per una bravata o per stoltezza; di certo è un atto di inciviltà che va contro le nostre tradizioni e va assolutamente condannato. Spero che i responsabili possano essere individuati e chiamati a rispondere delle loro azioni». Anche il presidente della polisportiva di Motteggiana, Gastone Ganzerla, ha stigmatizzato l’episodio: «Il nostro presepe è stato costruito 30 anni fa dai bambini della scuola primaria – ha detto commosso –. È stato un gesto deplorevole. Hanno danneggiato anche San Giuseppe. Spero che i colpevoli vengano puniti».


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