L’Ausl rinnova il suo appello «Non assaltate le farmacie»
reggio emilia. Anche ieri, alla vigilia di una partenza che in provincia non ci sarà, l’Ausl di Reggio Emilia ha voluto rinnovare il suo appello ai cittadini: «Non prendete d’assalto le farmacie».
Il riferimento è alla possibilità, annunciata venerdì dall’assessore regionale Donini, di eseguire proprio in farmacia i tamponi per la chiusura delle quarantene e degli isolamenti domiciliari. Peccato che non accadrà nulla di tutto ciò, almeno non oggi.
La Regione, infatti, ha diffuso la notizia di questo progetto prima che l’accordo fosse definito ufficialmente con le associazioni di categoria e le singole realtà provinciali, tanto che le stesse farmacie reggiane hanno scoperto di dover partire con un nuovo impegnativo servizio ai cittadini dai media stessi. E senza, ovviamente, essere in grado di cominciare secondo le date dichiarate da Donini.
La rivolta di Federfarma e di Fcr, in provincia di Reggio Emilia, è stata immediata e ha portato venerdì notte stesso a un confronto con i dirigenti dell’Ausl dal quale è emersa un’unica certezza: i tamponi di chiusura quarantena e isolamenti, nel nostro territorio, non sarebbero stati erogati da lunedì. Da qui l’appello dell’azienda sanitaria, ripetuto sabato e ieri: «Per dare un’applicazione locale al regolamento regionale dobbiamo capire dalle farmacia quanta forza sono in grado di mettere in campo. Stiamo lavorando duramente e non appena possibile usciremo con delle indicazioni precise per i cittadini ma per ora l’invito che facciamo è quello di non recarsi in farmacia per chiedere tamponi di chiusura. Anche perché hanno tutte le agende già piene dai tamponi prenotati in precedenza».
Anche se gli appelli talvolta servono a poco e una volta data una notizia tornare indietro è sempre complicato, tanto che nelle ultime ore i centralini dei farmacisti sono stati presi d’assalto e, oggi, ci si aspetta comunque un consistente numero di persone che si recheranno i farmacia per pretendere un servizio che non possono ancora avere. Quando si partirà, tra l’altro, è probabile che ai reggiani verrà data la possibilità di chiudere unicamente le quarantene dei contatti stretti e, per ora, non degli isolamenti dei malati Covid.
Per snellire il carico di lavoro che ricadrà sulle farmacie, già sotto pressione fra campagna vaccinale e tamponi rapidi a pagamento prenotati dai no-vax da qui ai prossimi mesi, l’Ausl da oggi potenzierà in via straordinaria i tamponi che il sistema di tracciamento dedica alla chiusura proprio di isolamenti e quarantene, riservando a queste pratiche circa 3mila test al giorno.
Aspettando, per poter cominciare con le farmacie, anche un aggiornamento informatico dei sistemi della regione.
L. G.
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