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Incontro per celebrare il mezzo secolo dei nidi

M.P.
Incontro per celebrare il mezzo secolo dei nidi

Domani evento online dell’Azienda servizi Bassa reggiana per celebrare la legge 1044 e la promotrice Carmen Zanti

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GUASTALLA. L’Azienda servizi Bassa reggiana ha organizzato per domani alle ore 18 l’evento online dal titolo “1971-2021: 50 anni di nido, di diritti, di partecipazione, di cultura dell’infanzia”, per celebrare l’anniversario della legge 1044 sui nidi d’infanzia.

Si può seguire l’incontro in diretta streaming sulla pagina Facebook dell’Azienda servizi Bassa reggiana.

Dopo i saluti di Camilla Verona, sindaca di Guastalle e presidente dell’Unione Bassa reggiana, Ione Bartoli, prima assessora regionale con delega ai servizi sociali e alla scuola, ricorderà la figura di Carmen Zanti, promotrice della legge. Poi si prosegue con “Valori educativi del Nido” di Alessandra Ferrari, pedagogista; “Il miglior inizio” di Christian Morabito, consulente Commissione Europea, Feps e Save the Children per le Politiche Educative; “Uno sguardo sul futuro” di Cristian Fabbi, consulente Nazioni Unite per le politiche educative e presidente Istituzione Scuole e Nidi d’Infanzia del Comune di Reggio Emilia; “Un nuovo inizio” a cura di Elisabetta Musi, professoressa associata di Pedagogia presso l’Università Cattolica, sede di Piacenza e consigliera del Cda dell’Azienda Servizi Bassa Reggiana. Le conclusioni sono affidate a Matteo Benassi, sindaco del Comune di Boretto, con delega all’educazione per l’Unione dei Comuni della Bassa reggiana.

«Da 50 anni i nidi d’infanzia sono patrimonio di diritti – dicono gli organizzatori –. Diritti delle bambine e dei bambini, diritti della famiglia. I nidi d’infanzia hanno saputo diventare fucina anche per i diritti della donna. Nati proprio da istanze per promuovere l’ingresso della donna nel mondo del lavoro, nel corso del tempo hanno costruito la loro identità nel desiderio di promuovere opportunità educative per bambine e bambini. Proprio oggi, a 50 anni dalla promulgazione della Legge 1044, il ministero dell’Istruzione presenta per la prima volta la bozza degli Orientamenti nazionali per i servizi educativi per l’infanzia. Riteniamo doveroso ricordare in questa occasione che uno dei nidi d’infanzia del territorio è intitolato a Carmen Zanti, prima firmataria della Legge, per denotare quanto anche il nostro territorio fosse già maturo e consapevole di decisioni delle amministrazioni comunali che indirizzavano l’apertura dei nidi come valore, ricchezza e scelta politica educativa di un territorio».

Il Coordinamento pedagogico della Bassa reggiana ha scelto di diffondere cartoline nei servizi educativi comunali per poter fermare e raccogliere idee e riflessioni sul valore dell’esperienza del nido e per rilanciarne nuove sfide verso il futuro. Un’opportunità che ha coinvolto i genitori dei nove nidi e delle cinque scuole dell’infanzia comunali del territorio.

M.P.

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