«Ragazzi, fatevi avanti oppure devo denunciarvi» Il Gesù Bambino in chiesa
REGGIOLO, APPELLO DEL SINDACO E STATUA DA BENEDIRE DOPO L’ATTO VANDALICO
REGGIOLO. «Consiglio agli autori dell’atto vandalico al presepio di Reggiolo di presentarsi spontaneamente ai carabinieri o alla polizia locale per non incorrere in gravi provvedimenti». È l’appello del sindaco Roberto Angeli, che lascia 24 ore di tempo per ammettere le proprie responsabilità agli autori del furto del Bambin Gesù sparito nella notte tra sabato e domenica dal presepe allestito davanti alla rocca medievale dai “Volontari per Reggiolo”, per poi essere ritrovato domenica, deturpato, nel presepe davanti alla chiesa di Motteggiana (Mantova) dal parroco don Angelo Bisi. Si tratterebbe di adolescenti le cui immagini sarebbero state riprese dalle telecamere di videosorveglianza sia della piazza che di privati. «Non ci vorrà molto tempo ad identificare questi incoscienti – dice Angeli – hanno commesso vari reati. Se si presentano spontaneamente eviteranno un sacco di guai, sia per loro stessi che per i loro genitori, che probabilmente non sanno neanche quello che hanno combinato. Credo che trovarsi davanti a casa i carabinieri o la polizia locale, che dovranno contestare il brutto episodio, non sia affatto una cosa piacevole per i loro genitori. Ripeto, do tempo fino a domani, poi non mi resta che sporgere denuncia». Il Bambin Gesù è stato trovato rotto, scarabocchiato in volto, con simboli nazisti sul petto e scritte oscene sulla schiena. All’interno della statua rotta sono state trovate immagini pornografiche. È stato portato nella chiesa di Santa Maria Assunta a Reggiolo, dove resterà fino a domenica 16 per una benedizione e una “purificazione”.
Un episodio simile era accaduto anche a Novellara: il Bambin Gesù era sparito per ben due volte; gli autori sono stati individuati e denunciati.
M.P.
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