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CASALGRANDE 

Altri murales distrutti nel sottopasso di via Moro

Adr.Ar.
Altri murales distrutti nel sottopasso di via Moro

Dura la reazione dell’assessore «Un oltraggio a un bene comune e agli artisti» Indagini in corso per identificare i vandali in azione da Natale 

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CASALGRANDE. Continuano le spaccate e i danneggiamenti sui grandi disegni del sottopasso di via Moro nel cuore di Casalgrande, uno dei principali collegamenti pedonali del capoluogo del comune ceramico.

Ormai dalla fine del 2021, si sono verificate ripetute spaccate delle pareti in cartongesso sistemate sopra al cemento originale, posizionate appositamente per permettere a diversi giovani street artist di avere un ampio spazio in cui disegnare le proprie opere. Il passaggio a piedi fu inaugurato nel 2013, e collega la zona centrale al vecchio tragitto della statale.

A settembre, erano stati organizzati momenti collettivi a cui avevano partecipato ragazzi casalgrandesi, affiancati da artisti italiani e dai coordinatori McLuc Culture e Cemento Vivo. Da Natale a oggi, diversi lavori sono stati semi-frantumati da colpi e botte assortite, che hanno frantumato la superficie esterna, ed è impossibile pensare a fenomeni “naturali”; i segni delle rotture volontarie figlie di un gesto umano sono chiare, così come i tanti detriti depositati sull’asfalto e le perdite nei punti in cui le pareti più esterne sono state squarciate mostrando il cartongesso. Le segnalazioni si sono ripetute numerosi dalla fine di dicembre a questi giorni, e ora arriva una presa di posizione dell’assessore Laura Farina, in attesa delle indagini e delle verifiche con i sistemi di sorveglianza per cercare di dare un volto e un nome ai vandali.

Si tratta probabilmente di una sgradevole ragazzata, ma non per questo meno grave, sottolinea la Farina, che condanna gli «atti di vandalismo che sono stati perpetrati alle opere di street art del sottopasso di via Moro. L’azione di qualche incivile va avanti ormai da Natale e rappresenta un oltraggio a un bene comune e agli artisti che si sono impegnati in questa produzione. Le opere, nate dalla collaborazione con McLuc Culture e Cemento Vivo, rappresentano un patrimonio di bellezza e colore in un luogo significativo per Casalgrande». Per questo, conclude l’assessore, «speriamo che i responsabili siano individuati e paghino per il danno causato alla comunità».

Adr.Ar.

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