Dal filmato in Super 8 del turista alle rivelazioni dell’ex moglie
Una foto d’epoca di Paolo Bellini – con il volto estratto dal filmato in Super 8 girato da Harald Polzer sul primo binario la mattina del 2 agosto 1980, subito dopo la strage in stazione, il più efferato attentato della storia della Repubblica, che causò 85 vittime e oltre 200 feriti. Fra le vittime, anche i due reggiani Eleonora Geraci e Vittorio Vaccaro, madre e figlio, di Arceto e Dinazzano. L’ex moglie di Bellini – a distanza di anni dagli interrogatori del 1983 – ha riconosciuto l’ex marito nel video («Purtroppo è lui»), facendo emergere riscontri anche su una catenina con crocifisso sequestrata nel corso delle indagini e considerata di Bellini, ritenuta fondamentale per il riconoscimento con il volto nel Super 8, facendo così spostare in avanti le lancette dell’alibi e del viaggio al Passo del Tonale, con un orario compatibile con la presenza della Primula Nera in stazione alle 10.25, ora dello scoppio della bomba.
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