Gazzetta di Reggio

Reggio

la difesa di marito e moglie 

«La vicenda non c’entra con la ’ndrangheta Accuse da dimostrare»

Am.P.

1 MINUTI DI LETTURA





reggio emilia. «Vedremo se è ammissibile o meno il sequestro». L’avvocato Luca Brezigar del Foro di Modena è il difensore di Alberto Alboresi e di Genoveffa Colucciello e promette battaglia contro quest’ultima accusa rivolta a marito e moglie, già detenuti per altra causa.

Il legale ci tiene a precisare che i suoi assistiti sono stati colpiti da una misura patrimoniale distinta dai pregressi guai giudiziari.

«Questa vicenda non c’entra nulla con la ’ndrangheta, altrimenti avrebbe proceduto la Dda di Bologna – ha chiarito il legale –. Invece il provvedimento è stato emesso dal tribunale ordinario di Reggio Emilia. Il pm Forte ha ottenuto un sequestro preventivo, finalizzato alla confisca per equivalente, in relazione all’ipotesi di autoriciclaggio: attraverso gli spostamenti del denaro, l’accusa ipotizza un reato economico introdotto di recente nel nostro ordinamento. Ipotesi che però a nostro avviso sarà tutta da dimostrare».

Al di là del merito la difesa, che ieri ha ricevuto gli atti della misura eseguita dai poliziotti giovedì scorso, sta verificando «se c’è la possibilità di reagire nel procedimento incidentale».

Am.P.

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Gazzetta di Reggio per le tue notizie su Google