Morta Gina Zambelli Tutta la sua vita dedicata agli altri
POVIGLIO. Si terranno questo pomeriggio i funerali di Gina Zambelli, 84 anni, figura molto conosciuta nel mondo del volontariato, ambito nel quale è sempre stata particolarmente attiva, e madre del dottor Stefano Serafini, medico di base con studio in paese.
La donna ha sempre rivolto grande attenzione agli altri, in particolare verso i più fragili: costante, negli anni, è sempre stato, infatti, il suo impegno nell’Avo (Associazione volontari ospedalieri), alla Casa di carità di Cadelbosco Sopra, alla casa protetta di Poviglio e alla Caritas parrocchiale.
A testimonianza di quanto fosse preziosa la sua attività di volontaria, negli anni scorsi, la signora Gina aveva anche ricevuto un encomio pubblico, durante la “Notte della Repubblica”: nel 2015 le venne assegnato da Hope – associazione benefica formata da diversi imprenditori locali con l’obiettivo di aiutare bambini e ragazzi in ambito scolastico e personale – il “Cavallino d’oro”, a riconoscimento del suo impegno nelle varie associazioni, per la sua costante disponibilità e per l’organizzazione di eventi di intrattenimento per gli anziani e gli ammalati.
Zambelli è stata ricordata anche dalla sindaca Cristina Ferraroni, che l’ha definita «persona simbolo della nostra comunità, che ha sempre dato il proprio tempo per gli altri». Dopo il rosario che è stato celebrato ieri sera, i funerali dell’84enne si terranno questo pomeriggio con partenza alle 14.15 dall’abitazione in via Crispi 1, in direzione della chiesa parrocchiale, dove si terrà la funzione alle 14.30. Al termine, la salma sarà trasferita a Parma per la cremazione. Lascia i figli Luisa e Stefano, il genero Marco, la nuora Giuditta, i nipoti Federico, Elena, Emma, Anna e la pronipote Vittoria. La famiglia, in memoria della propria cara, chiede non fiori, ma opere di bene.
A.V.
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