Riqualificazione e risorse 58 milioni per 781 alloggi
I Comuni della provincia e Acer impegnati in un ampio programma di interventi grazie a incentivi, bonus fiscali e risorse del Piano nazionale di ripresa e resilienza
Luciano Salsi
REGGIO EMILIA. Una pioggia di milioni sta scendendo anche sulla nostra provincia per dare una casa o un'abitazione migliore a chi non se la può permettere, accelerare il rilancio dell'attività edilizia e favorire la transizione ecologica. La intercettano i Comuni e l'Azienda casa Emilia-Romagna impegnati in un vasto programma di riqualificazione e arricchimento del patrimonio dell'edilizia residenziale pubblica. Tra superbonus al 110%, bonus facciate, altre agevolazioni fiscali e risorse del Piano nazionale di ripresa e resilienza sono 58 i milioni di euro investiti su 781 alloggi di proprietà pubblica distribuiti in 91 fabbricati in parte di proprietà mista pubblico-privata. Si tratta di lavori di manutenzione straordinaria che comportano la coibentazione con cappotti, la sostituzione di infissi e impianti termici, il miglioramento sismico, l'abbattimento di barriere architettoniche, la produzione di energia da fonti rinnovabili e il recupero di edifici inutilizzati.
Ne hanno reso conto ieri in videoconferenza i soggetti direttamente coinvolti, tra cui il presidente della Provincia Giorgio Zanni, i sindaci o gli assessori di Correggio, Vezzano, Guastalla, Castelnovo Sotto e Quattro Castella.
«Dopo anni di minori investimenti – ha detto Lanfranco De Franco, assessore a Reggio e presidente del Tavolo provinciale delle politiche abitative – il tema della casa è ritornato in primo piano grazie ad un impegno corale che speriamo dia buoni frutti, malgrado la difficoltà delle imprese nel reperire i materiali e la forza lavoro». «Puntiamo – ha precisato Marco Corradi, presidente di Acer Reggio Emilia – a un salto tecnologico che porti gli edifici ad un consumo energetico quasi azzerato, in modo da ridurre di mille euro all'anno la spesa delle famiglie per le bollette e diminuire quel 70% di morosità incolpevole che ne deriva».
Gli interventi finanziati dal Pnrr ammontano a 17 milioni e 392mila euro. Saranno effettuati in otto comuni, compreso il capoluogo. Riguardano 84 alloggi in 22 fabbricati, di cui 7 vuoti, prevalentemente non residenziali, che sono da anni inutilizzati. Il patrimonio di edilizia residenziale pubblica avrà cosi un incremento di circa trenta nuovi alloggi da destinare alle famiglie in graduatoria Erp. Le opere dovranno essere terminate entro il 2026.
Vi sono poi circa sette milioni del programma di riqualificazione energetica del progetto europeo Lemon-Horizon 2020. Hanno interessato 298 alloggi in 12 fabbricati a Bibbiano, Boretto, Casalgrande, Castelnovo Monti, Cavriago, Reggio Emilia e San Martino in Rio, oltre a interventi nel quartiere Foscato, a Reggio. Il programma di ristrutturazione con Superbonus ed Ecobonus è stimato in dieci milioni di euro. Sono interessati quattro condomini a Reggio e 19 in provincia. I lavori dovranno essere conclusi entro il 2023. È prevista una spesa di quattro milioni per la realizzazione di una comunità energetica a Scandiano in 48 alloggi, di cui 20 di proprietà del Comune e gestiti da Acer. Sono preventivati infine venti milioni per interventi con Superbonus, Sismabonus e Bonus facciate in condomini di proprietà mista, che coinvolgeranno 994 alloggi, di cui 317 pubblici e 677 privati.
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