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Rapinano i coetanei, denunciati tre minori

Miriam Figliuolo
Rapinano i coetanei, denunciati tre minori

Sono accusati di almeno cinque colpi. Le vittime sono state intimorite: appello a famiglie e ragazzi a denunciare

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Miriam Figliuolo

SCANDIANO. Assume contorni sempre più preoccupanti il fenomeno del bullismo tra i giovani. Sono, infatti, altri tre i minorenni denunciati dai carabinieri della tenenza locale, perché ritenuti responsabili di almeno cinque rapine ai danni di coetanei, due delle quali avvenute a fine ottobre in occasione della ricorrenza di Halloween.

Un altro minorenne era stato identificato e denunciato subito dopo avere aggredito e rapinato due 16enni, il 30 ottobre scorso in centro, con l’aiuto di un complice poi riuscito a fuggire.

I nuovi provvedimenti arrivano dopo mesi di indagini che hanno richiesto acute abilità investigative e, anche, capacità di approccio a livello psicologico ed empatico, non solo per la giovanissima età dei coinvolti – sia vittime che autori delle aggressioni – ma anche per le loro famiglie, diverse delle quali all’oscuro di quanto accaduto.

I ragazzi vittime delle aggressioni sono stati intimiditi al punto da non raccontare ai genitori tutto o solo parte di quanto gli era accaduto. E anche il timore manifestato dai minori in sede di denuncia fa addirittura ritenere verosimile che possano essersi verificati altri episodi analoghi, a oggi, non denunciati. Per questo motivo i militari dell’Arma invitano le vittime e i genitori a rivolgersi a loro.

Due dei cinque episodi, di cui i tre giovani sono ritenuti responsabili, erano stati denunciati dalle famiglie di due minorenni. Gli altri tre sono emersi durante le indagini.

Alla fine di ottobre, due ragazzi che poi hanno trovato la forza di raccontare ai genitori, sono stati aggrediti, in due distinte occasioni, da un gruppo di coetanei che li hanno circondati e bloccatisi e si sarebbero fatti consegnare, con minacce e percosse, il denaro e alcuni accessori d’abbigliamento.

I carabinieri ora ritengono che tutte e cinque le rapine siano riconducibili sempre agli stessi autori perché sono state compiute con il medesimo modus operandi.

I tre giovani ora denunciati sono tutti residenti nel Reggiano così come le loro vittime, almeno sei dal momento che in un caso, il 30 ottobre i ragazzini rapinati erano due. Vista l’età dei coinvolti a occuparsi di questi episodi e dei loro autori ora è il Tribunale dei minori di Bologna, ma le indagini proseguono e non è escluso che il caso si allarghi ulteriormente.

C’è da considerare che già dalla fine della scorsa estate si erano verificate aggressioni, anche molto gravi, come quella del 16 ottobre nel parcheggio del Rockville di Castellarano, per la quale sono 15 i giovani denunciati, e alcune all’esterno del Corallo di Scandiano, l’ultima delle quali a inizio dicembre, che stanno facendo tenere alta l’attenzione sul problema della violenza tra giovani da parte delle forze dell’ordine e degli amministratori locali.

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