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Il medico 

«L’1% dei bimbi malati sviluppa forme gravi»

E.L.T.
«L’1% dei bimbi malati sviluppa forme gravi»

Soddisfazione da parte dei medici per l’iniziativa in piazza Ferrari: «Preoccupano le infiammazioni e il long Covid»

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REGGIO EMILIA. «Siamo molto contenti perché c’è stata un’adesione massiccia. Siamo arrivati stamattina alle 8.30 e c’era già la piazza piena di genitori e bimbi in attesa». Il colpo d’occhio è stato notevole per medici, infermieri e volontari quando sono arrivati nel centro vaccinale in piazza delle Vittoria a Reggio Emilia, dove sono state messe a disposizione ieri 500 dose per bambini e ragazzi dai 5 ai 19 anni senza prenotazione. «Siamo contenti anche che si sia compreso che il Covid è una malattia anche pediatrica – dice la dottoressa Elena Ferrari, pediatra reggiana che al pari dei suoi colleghi sfoggia un costume ispirato alle più celebri favole –. Adesso la fascia dei più giovani è l’unica scoperta dalle vaccinazioni ed è diventata quindi una malattia a tutti gli effetti pediatrica. È vero che il Covid ha pochi effetti gravi ma quei pochi, circa l’1-2%, ha effetti gravi importanti. I bimbi ricoverati in questa fascia hanno la fantomatica Mis-C, malattia infiammatoria che colpisce tutti gli organi dando insufficienza cardiaca, insufficienza renale o respiratoria. Quindi abbiamo bimbi molto gravi ricoverati per lunghi periodi che possono avere anche delle conseguenze a lungo termine».

La preoccupazione dei pediatri per questo tipo di conseguenze ha portato a promuovere la vaccinazione anche per i più piccoli anche attraverso eventi come l’open day di ieri, che si è rivelato essere un successo in tutte le città dell’Emilia-Romagna. «La Mis-c è una malattia infiammatoria più rara e che si rivela essere un effetto collaterale nei bimbi con il Covid – spiega ancora Ferrari – poi c’è il long Covid che invece è molto più frequente. Colpisce i bimbi che hanno avuto il Covid anche in maniera più lieve, come asintomiatici e paucisintomatici, che però presentano per circa il 10% dei casi delle complicanze a lungo termine. Ad esempio affaticamento, dolori neuropatici agli arti inferiori, sensazione di testa vuota, di fatica, che non sono altrimenti spiegabili se non con la malattia perché prima non erano presenti. E mentre la Mis-C è rara, i sintomi del long Covid sono molto più frequenti». Il bilancio per medici e personale dell’Ausl è fuor di dubbio positivo e non è detto che l’operazione non possa essere replicata anche più avanti. Un occhio di riguardo è stato dato anche ai vaccinati più piccoli, con l’hub vaccinale che è stato trasformato per quanto possibile in un piccolo regno delle favole. Dentro, infatti, è tutto un pullulare di personaggi dei cartoni animati. «Abbiamo cercato di essere accoglienti e adatti alla fascia pediatrica accogliendo i bambini in un mondo fantasioso, fatto di favole – dice la dottoressa vestita come uno dei personaggio di Alice nel paese delle meraviglie –. Ringraziamo per questo Marco Burion che è un nostro infermiere che ci ha procurato questi costumi, anche perché è molto più bello venire a trovare Capitan Uncino o Alice nel paese delle meraviglie piuttosto che la dottoressa Ferrari».

E.L.T.

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