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elezioni regionali 2014 

Firme false, assolta con formula piena l’ultima imputata

Am.P.
Firme false, assolta con formula piena l’ultima imputata

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reggio emilia. Assolta per non aver commesso il fatto Ramona Nadia Cretulescu, rumena di 36 anni, l’ultima degli imputati rimasti per il caso – un caso politico che aveva fatto scalpore – delle firme false della lista Centro Democratico alle Regionali del 2014.

Un processo scaturito dalle firme (palesemente fasulle, una anche di un deceduto, altre secondo l’accusa non autenticate di persona) nella lista circoscrizionale Centro Democratico. Secondo la Procura i tre imputati sarebbero stati responsabili «in concorso tra loro» di aver contribuito «alla formazione dell’elenco numero 6 dei sottoscrittori della lista circoscrizionale Centro Democratico presentatasi alle regionali del 23 novembre 2014».

La sentenza arriva dopo l’assoluzione nel 2019 degli altri due imputati, che avevano scelto il rito abbreviato: l’allora capogruppo Pd Andrea Capelli e Rita Manfredi. La terza finita alla sbarra, Ramona Nadia Cretulescu, ha proseguito con il rito ordinario. La 36enne aveva raccolto le firme contestate in un banchetto al Campo di Marte; i documenti erano poi stati consegnati a Capelli, insieme alle firme raccolte dalla Manfredi. Entrambe le donne, candidate in consiglio comunale, non erano state elette e da allora non si sono più impegnate in politica.

Dopo aver ascoltato diverse testimonianze in dibattimento, ieri il giudice monocratico Chiara Alberti ha pronunciato la sentenza di assoluzione con formula piena. La Cretulescu non era presente in aula al momento della lettura della sentenza. Il suo avvocato difensore Claudio Bassi ha espresso soddisfazione. «Il verdetto è stato in linea con le emergenze dibattimentali e all’esito favorevole ha contribuito la nostra produzione documentale».

Am.P.

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