Schianto frontale dopo la sbandata Perde la vita una donna di 64 anni
La vittima è Maria Paola Ferrari, che abitava a Iano di Scandiano. L’incidente sulla provinciale 467. Ferita l’altra conducente
Jacopo Della Porta
CASALGRANDE. Ha sbandato all’improvviso ed è finita contro un’auto che stava arrivando dalla parte opposta. Maria Paola Ferrari ha perso la vita così, ieri pomeriggio poco prima delle 14, sulla provinciale 467 alle porte di Casalgrande.
La donna, 64enne di Iano di Scandiano, era alla guida di una Fiat Panda e procedeva da Scandiano verso Casalgrande. All’altezza della Italmix si è verificata la sbandata: in quel momento nella corsia opposta stava transitando un Toyota Rav4 con alla guida una 68enne scandianese. Sull’asfalto non sono stati rivenuti segni di frenata.
Il personale di un’ambulanza e di un’automedica, intervenuto rapidamente sul posto, ha tentato di rianimare a lungo la donna, ma poi ha dovuto arrendersi di fronte all’evidenza che ormai non c’era più nulla da fare.
Le modalità dell’incidente fanno pensare a un malore (ma questo dovrà essere eventualmente accertato con l’autopsia). La vittima indossava le cinture e l’impatto, per quanto violento, non sembra sufficiente a giustificare le conseguenze tragiche che si sono avute.
Il Rav4 a causa dello scontro è finito sul marciapiede con la parte posteriore: per fortuna nessuno vi stava camminando sopra.
La signora a bordo del fuoristrada è stata portata in ambulanza all’ospedale di Reggio Emilia per accertamenti. «Era molto spaventata per quello che è accaduto – spiega il figlio, chiamato sul posto poco dopo lo schianto – ma per fortuna sta bene. Sono riuscito a parlarle. Aveva solo un po’ di male al petto a causa della cintura».
Fondamentale, per ricostruire la dinamica, oltre alla testimonianza della donna ferita, quella dell’autista di un autobus Seta che era appena dietro alla Panda e ha visto la sbandata.
A bordo del mezzo c’erano una trentina di studenti del Gobetti di Scandiano, che sono rimasti illesi grazie anche alla perizia dell’autista che manteneva la distanza e ha frenato in modo non brusco (i ragazzi sono stati successivamente trasbordati su un altro mezzo e portati a destinazione).
A seguito dell’incidente sono intervenuti gli agenti della polizia stradale di Castelnovo Monti, che hanno effettuato i rilievi ed ascoltato i testimoni.
Il comandante del distaccamento, Roberto Rocchi, ha provveduto a recarsi a Iano ad informare di persona i familiari della donna deceduta.
La polizia municipale dell’Unione Tresinaro-Secchia ha chiuso la provinciale alle due estremità e ha provveduto a dirottare il traffico, con senso unico alternato, in una strada attigua (di fatto un parcheggio delle attività artigianali e commerciali). La circolazione è tornata alla normalità soltanto verso le 18, dopo che le auto incidentate sono state rimosse.
La salma della donna è stata recuperata dalle onoranze funebri Gibellini.
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