Gazzetta di Reggio

Reggio

Decisiva l’abilità dell’autista 

Un bus pieno di studenti ha frenato in tempo

J. D. P.

2 MINUTI DI LETTURA





CASALGRANDE. Al momento dell’incidente stradale costato la vita alla 64enne Maria Paola Ferrari di Iano, sulla provinciale stava transitando un autobus snodato di circa 19 metri di Seta.

Il mezzo, partito da Reggio Emilia e diretto a Fontana di Rubiera, aveva da poco fatto sosta all’istituto Gobetti di Scandiano.

Sull’autobus c’erano una trentina di studenti. Il conducente, di nome Giuseppe, con alle spalle 25 anni di esperienza, si trovava a debita distanza dalla Panda della signora Ferrari. «Ho visto che ha sbandato e si è scontrata con l’altra macchina. È stato impressionante», racconta.

Il conducente ha usato il freno motore per arrestare la marcia del mezzo. Un’operazione che è stata eseguita con grande attenzione per non provocare feriti a bordo.

L’azienda Seta è stata immediatamente informata dell’accaduto e da Reggio Emilia è partito un altro mezzo, che ha provveduto a caricare gli studenti che erano a bordo e portarli poi a destinazione, limitando così il più possibile i disagi per i passeggeri.

Il conducente del bus, che dopo lo schianto è rimasto a lungo sul posto, anche per essere ascoltato dagli agenti della Polstrada di Castelnovo Monti, è rimasto scosso dalla scena alla quale ha assistito.

«Negli anni può capitare di vedere incidenti gravi come questo, ma sono cose alle quali non ci si abitua mai e che poi ti porti dentro» racconta.

J. D. P.

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Gazzetta di Reggio per le tue notizie su Google