Il teatro Bismantova è pronto a ripartire dopo le quarantene
Castelnovo Monti. A fine dicembre aveva dovuto alzare bandiera bianca e annunciare lo stop alle attività a causa della quarantena di alcuni dipendenti e anche di alcuni artisti. Ora il teatro Bismantova è pronto a riaprire le porte.
A comunicarlo sono l’Azienda speciale consortile Teatro Appennino e la direzione artistica del teatro: «Siamo davvero lieti di poter segnalare agli appassionati la riapertura della stagione teatrale e concertistica 2021-22 “Avvicinamenti” e dell’attività cinematografica a Castelnovo Monti». Una riapertura che avviene con un grande e immortale classico: venerdì 4 febbraio, infatti, alle 21 la compagnia Stivalaccio Teatro presenterà “Il malato immaginario: l’ultimo viaggio”, una straordinaria rilettura del capolavoro di Molière. Una produzione del Teatro Stabile del Veneto che ha debuttato all’Olimpico di Vicenza alcuni anni fa con enorme successo. Un attore viene scritturato al Teatro Palais Royal diretto da Jean-Baptiste Poquelin, in arte Molière. Il 17 febbraio 1673 dovrebbe andare in scena la quarta replica de “Il malato immaginario”, ma lo spettacolo è a rischio, si parla addirittura di annullarlo, poiché il Maestro non è dell’umore per andare in scena.
Sabato 5 febbraio sarà poi la volta del cinema, che riprenderà le proiezioni con una programmazione in via di definizione. «Con grande piacere – concludono il direttore artistico del teatro, Giovanni Mareggini, e l’assessore alla Cultura, Emanuele Ferrari – segnaliamo anche le date di recupero dei tre appuntamenti sospesi nei giorni scorsi: “Un’orchestra a 4 mani”, il concerto con Marco Sollini e Salvatore Barbatano, con pianoforte a 4 mani, sarà domenica 6 marzo alle ore 18. “Testimone d’ accusa”, con Faustino Stigliani, sarà sabato 19 marzo alle ore 18. “Oblivion Rhapsody”, di e con gli Oblivion, sarà martedì 5 aprile alle ore 21. L’invito è quello di esserci, di riprendere l’abitudine a frequentare il teatro, il cinema, i concerti. Qualcuno ha definito la cultura uno “sciroppo per l’anima”: noi ci crediamo; crediamo che la cultura, l’arte, lo spettacolo, rafforzino le difese immunitarie del cervello e dell’anima. Una sorta di “integratori di bellezza” che, anche e soprattutto oggi, completano il compito affidato alla scienza di aiutarci ad uscire da questa tempi bui. E allora non ci resta che ripartire. Riaprire. Con i posti disponibili. Con un posto davvero per tutti. Vediamo cosa succede».
Per informazioni: teatrobismantova.it.
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