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novellara, il caso saman 

Danish in cella dopo il tampone Oggi parlerà col suo avvocato

Danish in cella dopo il tampone Oggi parlerà col suo avvocato

Lo zio della 18enne  è accusato di averla uccisa. Arrestato in Francia, è arrivato in Italia giovedì. C’è attesa per l’udienza di lunedì 

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NOVELLARA. Ha passato la sua prima notte in cella in Italia, Danish Hasnain. Lo zio di Saman Abbas, accusato di essere il suo assassino, è stato sottoposto a tampone per accertare che non sia positivo al Covid. Un procedimento di routine, naturalmente, per il contenimento della pandemia in carcere.

Come prima cosa, ha confermato che il suo legale d’ufficio resta l’avvocatessa Lalla Gherpelli. Per il legale non è ancora stato possibile fare un confronto con l’indagato. Probabilmente, potrà procedere oggi con una videochiamata, alla presenza naturalmente di un traduttore, che dovrà permettere un efficace dialogo tra i due in vista dell’interrogatorio in programma lunedì.

Fino ad ora, nelle udienze che si sono svolte in Francia nell’ambito del procedimento di estradizione, Danish Hasnain ha parlato respingendo con forza le accuse, anzi sostenendo che se non è stato ancora trovato il corpo di Saman Abbas è perché la giovane non è stata uccisa. È chiaro quindi che c’è molta attesa per l’udienza di lunedì. Dove, non è escluso, l’uomo potrebbe anche avvalersi della facoltà di non rispondere.

Di certo, nell’ultima udienza francese, il 5 gennaio scorso, aveva infine accettato l’estradizione in Italia. Comprendendo, probabilmente, che in base agli accordi tra Francia e Italia nell’ambito del mandato di arresto europeo ci sarebbe comunque stata. Resta da vedere se la sua posizione rispetto alle accuse rimarrà la stessa.

Danish Hasnain ha contro di lui in particolare tutte le dichiarazioni rilasciate dal fratello di Saman, in incidente probatorio, che indicavano proprio lui come possibile esecutore materiale dell’omicidio, oltre che nel ruolo di promotore del delitto. Come se i genitori non avessero potuto opporsi a una decisione arrivata dallo zio. Una ricostruzione, per quanto riguarda questo ultimo passaggio, che cozza con la descrizione che fanno di lui le persone che a Novellara lo avevano conosciuto prima che tutto questo accadesse. E per tutti era chiaro che a comandare in famiglia era il padre di Saman, non certo lui.

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