Ferisce la compagna per gelosia: allontanato
Il cuoco 48enne spintona e fa cadere la convivente, causandole la frattura dell’ulna. Si pente in aula: «Non accadrà più»
BIBBIANO. È stato allontanato dalla casa di famiglia, un cuoco 48enne, perché accusato di lesioni gravi alla compagna dal sostituto procuratore Marco Marano, che ha coordinato le indagini.
in tribunale
Il provvedimento restrittivo è stato applicato il 12 gennaio scorso, ma la vicenda è emersa solo ieri in tribunale a Reggio Emilia, in quanto l’indagato – difeso dall’avvocato Paolo Bertozzi – ha affrontato l’interrogatorio di garanzia davanti al giudice che ha accolto la richiesta del pm Marano, varando la misura cautelare.
Secondo quanto ricostruito dagli inquirenti, il 19 dicembre scorso fra i due conviventi era scoppiata una lite. Tensioni – per di più davanti ai due figli minorenni – alimentate dalla gelosia del cuoco per la convivente che lavora in un esercizio pubblico.
la frattura
Lui però, al culmine del litigio, ha spintonato la compagna, facendola cadere. Una rovinosa caduta, perché lei si frattura l’olecrano, cioè la sporgenza arrotondata, simile a un becco, che costituisce l’apice prossimale dell’ulna.
Per i medici la prognosi è di 25 giorni.
Una frattura che fa scattare anche la denuncia della convivente e la relativa inchiesta della Procura.
Ieri in aula il cuoco si è detto dispiaciuto per quanto accaduto, ammettendo la gelosia come causa scatenante. Da qui anche la promessa che non ricadrà più in un atto violento simile. Si è anche scusato.
la compagna in ansia
Fuori dall’aula, in apprensione, c’è la convivente.
Dato che sino al 12 gennaio hanno abitato insieme, lei ritiene la cosa superata, dice di essersi chiarita con il compagno, da qui il ritiro della denuncia.
Particolare, quest’ultimo, che viene evidenziato in udienza dall’avvocato difensore Paolo Bertozzi.
Al termine dell’interrogatorio di garanzia, l’avvocato Bertozzi non ha avanzato nessuna richiesta sulla misura cautelare, quindi il cuoco deve rimanere fuori dalla casa di famiglia (attualmente è ospitato dalla madre).
l’inchiesta
Ora su questo che appare come un singolo episodio violento all’interno della coppia – con l’aggravante però di essere avvenuto alla presenza dei figli – le indagini per lesioni gravi si avvieranno verso la chiusura.
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