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quattro castella 

Duemila visitatori alla mostra e 85 presepisti anche da fuori

G.O.
Duemila visitatori alla mostra e 85 presepisti anche da fuori

È il bilancio dell’esposizione di Salvarano dedicata alla natività. ieri la consegna degli attestati di partecipazione che fa il punto dell’evento

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Quattro Castella. Una splendida giornata di sole ha baciato il santuario di San Michele Arcangelo e ha accolto presepisti e visitatori che ieri hanno partecipato alla cerimonia della consegna degli attestati di partecipazione della XII° Mostra del sentiero dei presepi di Salvarano, organizzata dall’associazione “Amici del presepe di Reggio Emilia” con la collaborazione della parrocchia e della Pro-loco di Salvarano, della contrada castellese di Borgoleto e il patrocinio dell’amministrazione comunale castellese. A intrattenere la cittadinanza presente nel prato antistante il santuario Ermes Azzimondi presidente degli Amici del presepe, Sabrina Picchi, assessore alla Scuola e al Welfare e il parroco don Andrea Contrasti .

«Oggi – ha detto Ermes Azzimondi – consegniamo 85 attestati di partecipazione ai presepisti di Reggio e provincia, di Lucca, Mantova e Modena insieme ad altri 12 attestati che vanno alle scuole materne e primarie di Quattro Castella, MontecavoloSalvarano e località limitrofe come Puianello, Bibbiano, La Vecchia e Vezzano e questo dato ci conforta e ci incoraggia a proseguire anche in futuro questa splendida tradizione che valorizza le radici cristiane della nostra cultura». «Durante il mese di apertura – ha proseguito Azzimondi – nonostante le difficoltà di carattere sanitario del periodo, siamo stati gratificati da oltre duemila visitatori e questo ci incoraggia a progettare fin da ora anche la prossima edizione 2022. Sono tanti gli amici e i volontari che si sono adoperati per la buona riuscita di questa edizione della mostra; in particolare l’intagliatore del legno Livio Panciroli, la contrada di Borgoleto la pro loco di Salvarano e l’associazione sportiva delle Terre Matildiche». Ha poi preso la parola Sabrina Picchi che si è così espressa: « Ormai questa mostra è diventata un fatto identitario per la nostra comunità e l’amministrazione incoraggerà anche in futuro questa iniziativa che ha una dimensione sia culturale che turistica che consente a tante famiglie di venire a visitare le nostre bellissime colline ».



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