«Pioniere dell’industria convinto fino al midollo delle proprie idee»
Luca Vecchi*
Con Luciano Fantuzzi ci ha lasciato un pioniere dell’industria reggiana, convito delle proprie idee fino al midollo e pronto a difenderle, intuitivo, tenace e coraggioso, fin dai primi passi nell’officina, poi nello stabilimento di Lentigione e nel mondo. Reggio Emilia lo ricorda soprattutto per aver salvato nei primi anni Novanta le centinaia di posti di lavoro delle Officine Meccaniche Reggiane, acquistando la storica fabbrica da Efim e rilanciandone la produzione, con particolare riguardo alle gru per le grandi movimentazioni di materiali. Lasciate le Reggiane, Fantuzzi ebbe a cuore soprattutto due cose per la città.
Una era la messa in salvo dell’Archivio storico delle grandi officine con il suo secolo di storia e qui incontrò gli stessi intenti di salvaguardia, conservazione e divulgazione – con mostre e pubblicazioni - che il Comune di Reggio Emilia, Istoreco, Biblioteca Panizzi e Spazio Gera hanno attuato con successo, grazie anche al contributo di importanti sponsor. L’altra era poter rivedere attiva la grande area Reggiane. E l’Amministrazione comunale, nell’ambito delle sue scelte politiche e linee strategiche, con la Regione Emilia-Romagna, importanti soggetti privati e risorse pubbliche nazionali, costituendo Stu Reggiane spa, ha progettato e insediato con successo in un’ampia porzione dell’ex area industriale il nuovo Parco Innovazione, riportando alle Reggiane innovazione, ricerca, formazione e lavoro per il futuro della città.
Ai famigliari e a quanti lo hanno conosciuto, esprimo cordoglio per la scomparsa di Luciano Fantuzzi, a nome mio e dell’Amministrazione comunale.
*sindaco di Reggio Emilia
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