Montecchio, le carcasse di decine di animali abbandonate sul sentiero Cai 672
Ferrari di “Ripuliamoci”: «È un reato che può portare a diffondere le malattie». Il sindaco Torelli fa intervenire il servizio veterinario per risalire agli autori
MONTECCHIO. Lungo il sentiero Cai 672, nei pressi di Montecchio, Stefano Ferrari dell’associazione di volontariato “Ripuliamoci” (da tempo in prima linea in difesa dell’ambiente) ha trovato decine di carcasse di animali. «Sono senza parole – dice Ferrari –. Le uniche parole che mi sento di dire: gli animali morti per cause diverse dalla macellazione vanno segnalati a ditte specializzate e conservati in celle frigo fino al loro recupero. Abbandonare le carcasse in natura è un reato, ma soprattutto, se questi animali fossero morti per malattie come l’aviaria, potrebbero essere spostati da lupi, volpi o altri, mettendo a rischio altri animali, e non solo. Senza contare il gesto, che per assurdità supera di gran lunga tutto quello che posso aver visto in termini di abbandono. Vergognatevi».
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