Chiude lo storico bar di Cola «Era l’ultimo punto di ritrovo»
L’attività non è stata riaperta da questa estate a causa di problemi personali dei gestori e per l’emergenza Covid. Si spera in un subentro
Vetto. Il bar di Cola ha abbassato le saracinesche lo scorso agosto per la chiusura estiva. Ma poi, un po’ difficoltà personali dei gestori, un po’ la complessità del quadro legato al Covid, non ha più ripreso l’attività e potrebbe essere di fronte a una chiusura definitiva. Con rammarico, perché Cola è un centro situato lungo una strada di collegamento importante, la Sp 513 che dall’Appennino, da Castelnovo Monti in particolare, porta verso il Parmense, e si trova quasi a metà strada tra Castelnovo e Vetto. Inoltre è un paese che ha sempre mostrato una certa vivacità. E oggi, come ricorda anche il sito appenninico Redacon, vede scomparire l’ultimo esercizio pubblico.
A Cola c’erano scuole, un ufficio postale, tre botteghe alimentari e una pompa di benzina. Poi negli ultimi decenni questa vivacità è scemata: hanno iniziato a emigrare servizi e attività, e non si è nemmeno più svolta la storica “Festa della Porchetta”, che ogni estate attirava migliaia di persone.
«Per il paese la chiusura del bar è sicuramente negativa e si ripercuote anche sull’aspetto sociale – commenta Aronne Ruffini, vicesindaco di Vetto originario di Cola –. Le persone così perdono l’ultimo punto di ritrovo, discussione e socialità». Per il sindaco Fabio Ruffini: «Ora Cola perde un importantissimo punto di aggregazione». Ma c’è la speranza che qualcuno, con coraggio e visione imprenditoriale, possa prendere in mano il locale e rilanciarlo. Del resto negli ultimi anni ci sono stati esempi in montagna di locali recuperati e rilanciati con risultati assolutamente positivi: nella piccola borgata casinese di Cortogno il bar è stato ristrutturato ed è oggi un locale di grandissimo successo; lì vicino, a Barazzone, un gruppo di appassionati imprenditori ha aperto un’osteria che funziona bene; a Leguigno il circolo Acli ha ripreso vitalità da quando è gestito da alcuni giovani del paese. A Carpineti ha recentemente inaugurato il nuovo ristorante-pizzeria “La Coccinella”. E proprio a Vetto ha da poco aperto un ristorante il cui avvio è stato sostenuto dalla cooperativa di comunità “Il Pontaccio”: chissà che non esista uno spazio per la gestione da parte della cooperativa anche del locale di Cola.
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