Più che dimezzata la cassa integrazione
REGGIO EMILIA. La nostra provincia è la terza in regione per ore di cassa integrazione (ordinaria, straordinaria e in deroga) nel 2021. A Reggio sono state chieste 14.590.619 ore rispetto alle 36.692.508 del 2020 (-60,2%). Primeggia Bologna con 38.065.969 ore rispetto alle 80.192.361 del 2020 (-52,5%). Al secondo posto c’è Modena con 25.327.016 ore rispetto alle 62.774.372 del 2020 (-59,7%).Lo rivelano i dati dell’Osservatorio Inps sulle ore autorizzate di cassa integrazione e di assegni dei Fondi di solidarietà relativi al mese di dicembre e all’intero 2021. È così possibile fare un primo bilancio degli effetti dell’emergenza generata dal Covid sul mercato del lavoro dell’Emilia-Romagna nel 2021. L’Osservatorio Inps quantifica il ricorso complessivo nel 2021 in Emilia-Romagna a 134 milioni di ore (Cigo, Cigs e Cigd) a cui si aggiungono oltre 77 milioni di ore di assegni dei Fondi di solidarietà, per un totale di circa 211 milioni di ore autorizzate. A livello nazionale, parliamo di 1 miliardo e 790 milioni di ore autorizzate di Cigo-Cigs-Cigd e oltre 1 miliardo di ore autorizzate dai fondi di solidarietà. In Emilia-Romagna le ore autorizzate di Cigo-Cigs-Cigd (134 mln) sono, dopo il drammatico 2020 (294,7 mln), il dato più alto dal 2008 (inizio crisi economica) ad oggi. Le ore di cassa sono così suddivise: 83.533.516 di Cigo, in calo del 61,5% rispetto al 2020; 8.230.091 ore di Cigs, in calo del 30,1% rispetto al 2020; 42.249.312 ore di Cigd in calo del 36% rispetto al 2020.
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