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Sant'Ilario, terminati i lavori sulla casa sventrata da un tir a Calerno

A giorni la via Emilia tornerà a doppio senso di marcia. Menozzi: «Abbiamo fatto tutto nei più brevi tempi possibili»


29 gennaio 2022 Daniela Aliu


SANT'ILARIO. Sono terminati i lavori di ricostruzione della casa lungo la via Emilia a Calerno sventrata dall’uscita di strada di un tir, lo scorso 5 ottobre, in cui ha perso la vita Gianluca Mercatini, camionista romagnolo di 55 anni. A questo punto manca solo il certificato di collaudo dei lavori effettuati per la messa in sicurezza dell’abitazione, poi saranno rimossi i segnali stradali e il semaforo che da ottobre impongono la circolazione stradale a senso unico alternato su quel tratto della via Emilia. Una situazione che inevitabilmente ha causato lunghe code, soprattutto nelle ore di punta. C’è stato anche chi, stanco della situazione, ha alzato più volte la voce nei confronti dell’ufficio tecnico del Comune di Sant’Ilario prospettando esposti e denunce con l’obiettivo di far rimuovere prima possibile il semaforo, visto come causa dei rallentamenti. La ditta incaricara di mettere in sicurezza l’edificio ha terminato nei tempi previsti l’intervento sul muro esterno e sui muri portanti interni, mettendo in sicurezza i carichi all’interno della casa.

«La via Emilia ritorna a doppio senso di marcia – spiega l’assessore Daniele Menozzi alla Gazzetta –. Entro la prossima settimana, salvo imprevisti, il traffico sulla via Emilia ritornerà a doppio senso di marcia». La riapertura delle due corsie potrebbe avvenire già a metà settimana.

Concludere l’operazione di messa in sicurezza non è stato semplice, sia per i motivi strutturali, sia per i tempi della burocrazia che hanno frenato l’azione dell’amministrazione comunale. «L’amministrazione non poteva intervenire sulla casa lesionata dall’impatto con il tir finché non fosse scaduta l’ordinanza che obbligava i proprietari dell’immobile a metterlo in sicurezza. Arrivata la data della scadenza, il 4 dicembre, i proprietari ci hanno informato di non essere in grado di farsi carico dei lavori per la rimessa in sicurezza dell’immobile, situazione che ci ha obbligati a mantenere il senso unico alternato in quel tratto di via Emilia. L’amministrazione si è mossa anticipando le spese, che verranno poi sostenute dai proprietari quando saranno rimborsati dall’assicurazione».

«I tempi dei lavori sarebbero stati infinitamente più lunghi se l’amministrazione non fosse intervenuta con velocità e solerzia – conclude l’assessore – mettendo in campo tutto quanto in suo potere nei tempi più brevi possibili. Non dimentichiamo che già il giorno successivo all’incidente abbiamo trovato una sistemazione per la famiglia, che ha gradito e accettato la soluzione, all’interno di un alloggio di proprietà comunale messo a loro disposizione in tempo reale. Allo stesso modo, il giorno stesso della scadenza dell’ordinanza, ci siamo mossi per incaricare un’azienda di realizzare i lavori di messa in sicurezza, anticipando la spesa. Spesa che ci verrà rimborsata dalla famiglia non appena a loro volta sarà liquidata dall’assicurazione del veicolo che ha investito la casa. Siamo fermamente convinti che prendersi cura di una comunità in generale e dei membri in particolare passi proprio da una gestione come quella adottata dalla nostra amministrazione in casi come questo che coinvolgono sia il pubblico sia il privato».



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