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Montecchio, accordo per costruire la tangenziale Nord con il parco fotovoltaico alla cava Spalletti

Daniela Aliu
Montecchio, accordo per costruire la tangenziale Nord con il parco fotovoltaico alla cava Spalletti

Firmata la convenzione che prevede la svolta “green” e la realizzazione della strada da parte di Emiliana Conglomerati 

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MONTECCHIO. L’ex cava Spalletti di Montecchio diverrà una grande area fotovoltaica. E sarà costuita una strada di collegamento tra le provinciali12 (Montecchio-Sant’Ilario) e 67 (Montecchio-Calerno), che diventerà la tangenziale Nord di Montecchio. La svolta “green” è stata ufficializzata ieri mattina in municipio: il sindaco Fausto Torelli ha firmato la convenzione che prevede la creazione di tre campi fotovoltaici nell’area Spalletti. Erano presenti i rappresentanti di Emiliano Conglomerati e delle due ditte fotovoltaiche che gestiranno l’area, oltre all’Ufficio tecnico e gli amministratori comunali. Il progetto prevede la realizzazione di una importante infrastruttura a fonte rinnovabile, garantendo la compatibilità con l’assetto ambientale e paesaggistico circostante, con un potenziamento delle opere a verde previste dal progetto di sistemazione finale del polo estrattivo. Si tratta infatti di impianti fotovoltaici che consentono l’uso agricolo del territorio.

Il progetto

A livello energetico e ambientale i benefici saranno rilevanti: una volta ultimati, gli impianti avranno una produzione corrispondente a circa il 70 % del fabbisogno comunale, portando all’abbattimento di rilevanti quantità di inquinanti. Nella convenzione firmata ieri assume un ruolo fondamentale anche la società che estrae materiali dalle cave, Emiliana Conglomerati, che si impegna a realizzare una strada di collegamento tra le provinciali 12 e 67 a Nord di Montecchio. La stessa azienda userà la nuova bretella per il trasporto dei materiali estratti dal proprio impianto ai luoghi di utilizzo senza percorrere la viabilità attuale, che attraversa l’abitato di Montecchio. Il collegamento tra le due provinciali è importante per risolvere le criticità del traffico (anche pesante) che ora interessano il centro di Montecchio. Il Comune ha dunque interesse (e così è stato pattuito) che la compensazione dovuta dalle società che gestiranno il fotovoltaico si concretizzi in un rilevante contributo economico alla realizzazione di un’opera di pubblico interesse quale la tangenziale Nord. Una firma importante che porrà Montecchio tra i Comuni più green d’Italia, a maggior ragione ora che i costi dell’energia hanno subito un aumento vertiginoso, con la conseguente necessità di ripensare tutto il sistema, e al contempo risolve il problema del traffico, pesante e leggero, legato alle cave

La realizzazione della bretella sarà il primo passo verso un nuovo piano del traffico del paese, finanziato dai gestori del fotovoltaico. Nella convenzione viene infatti previsto un contributo, a loro carico, di 30.000 euro per la redazione di un piano del traffico comunale.

Sindaco e assessori

Molto soddisfatto il sindaco Fausto Torelli, che ieri ha annunciato alla Gazzetta: «Oggi è un giorno importante per Montecchio. Con l’accordo siglato realizziamo tre obiettivi: il primo è un passo concreto verso quella transizione ecologica di cui sentiamo spesso parlare. È un impianto tra i più importanti in Emilia Romagna, che arriverà a soddisfare nei prossimi anni il 70% del fabbisogno di energia del nostro Comune, con indubbio vantaggio per l’ambiente e l’aria che respiriamo. Il secondo obiettivo è la realizzazione della tangenziale Nord che, assieme alla tangenziale Sud-Ovest, già nei piani del Comune, consentirà di spostare tutto il traffico pesante e leggero lontano dal centro della nostra città, togliendo in questo modo un reale disagio per Montecchio. Il terzo obiettivo: far convivere con questo impianto fotovoltaico anche l’attività agricola».

Bruno Aleotti, assessore all’ambiente: «La messa a dimora di migliaia di piante, il veicolare il traffico fuori dal centro urbano, riducendo code e produzione di CO2 e la produzione di energia rinnovabile sono risposte concrete che il nostro Comune vuole dare alla richiesta dei cittadini e dell’Europa, che ci chiedono di fare azioni concrete per rendere vivibile la nostra Montecchio con passi tangibili al raggiungimento degli obiettivi previsti dal Pair e dall’Agenda 2030».

Stefano Ferri, assessore a bilancio e tributi: «Il fotovoltaico è una fonte rinnovabile che, oltre ai benefici per l’ambiente, consente di aumentare la produzione di energia pulita: è questa la via giusta per iniziare a fronteggiare il forte rincaro delle utenze che imprese e cittadini stanno affrontando. Inoltre, da un calcolo presuntivo effettuato è emerso che già il primo stralcio dell’impianto consentirà al Comune entrate tributarie per Imu stimabili in circa 45.000 euro l’anno. Di conseguenza, l’infrastruttura ultimata rappresenterà un’importante fonte di entrate correnti che saranno a disposizione dell’ente per le finalità istituzionali».

Giancarlo Ghirelli, assessore ai lavori pubblici: «Voglio rimarcare questo grande risultato che ci permetterà di risolvere il problema del traffico, soprattutto pesante, che transita a Ovest della nostra città con la realizzazione di questa nuova tangenziale. Diamo così una risposta concreta ai nostri cittadini».



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