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Guastalla, corridoi verdi e navigazione: al vaglio 68 progetti per il Po

Sono stati presentati ai sindaci durante la quinta assemblea plenaria della Riserva di biosfera Mab Unesco. Il piano d’azione redatto in base alle proposte emerse da tutte le realtà coinvolte


04 febbraio 2022 Andrea Vaccari


GUASTALLA. Sono sessantotto i progetti della proposta del piano d’azione della Riserva di biosfera Mab PoGrande Unesco, presentati nel corso della quinta assemblea plenaria che si è svolta nei giorni scorsi. Azioni illustrate nel dettaglio agli 83 sindaci dei Comuni della Riserva – delle province di Reggio Emilia, Parma, Lodi, Piacenza, Pavia, Cremona, Mantova e Rovigo – presenti all’incontro on line, introdotto dal segretario generale dell’Autorità distrettuale del fiume Po Meuccio Berselli.

Partecipazione

L’action plan è stato redatto sulla base delle proposte emerse nel lungo percorso di partecipazione che ha coinvolto le principali realtà del territorio a cui fa capo la Riserva. Grazie al lavoro svolto dalla cabina di regia del progetto e dalla segreteria operativa della Riserva, composta da Fernanda Moroni, Ludovica Ramella, Clara Spicer e Laura Mosca, ora, i primi cittadini hanno in mano una serie di possibilità concrete per la valorizzazione delle aree attraversate dal grande fiume. I progetti, messi nero su bianco nel documento, vanno dalla realizzazione di una guida digitale cartacea di navigazione del Po, alla ricostruzione di corridoi verdi con boschi policiclici e piantumazioni di specie autoctone, fino all’attivazione di un servizio di traghettamento fluviale con finalità green e turistiche, passando per l’attuazione del progetto “Adotta lo storione” e la valorizzazione di musei, biblioteche e percorsi formativi.

Le azioni

La cabina di regia ha suddiviso le 68 proposte in 16 azioni pilota, 13 azioni standard, suddivise in 42 sub-azioni, e 10 percorsi dedicati. Le prime sono caratterizzate da un alto grado di fattibilità (anche economico-finanziaria) coerenti con le aspettative del territorio e con gli obiettivi generali del dossier di candidatura.

Tali azioni sono ad oggi in fase di realizzazione e in parte avviate, come ad esempio la realizzazione del progetto triennale Robin, teso a costruire una rete di collegamenti intermodali dei territori a partire dalla navigazione tra i Comuni compresi tra le province di Parma, Reggio Emilia, Mantova e Cremona.

Le azioni standard sono proposte derivanti dagli incontri di partecipazione, non ancora strutturate in progetti definiti, come ad esempio la realizzazione di percorsi tematici lungo il fiume dedicati alle varie forme artistiche e a eventi open-air o l’organizzazione di eventi sportivi.

I percorsi dedicati, PoGrande Youth e PoGrande Net, suddivisi a loro volta in dieci azioni, favoriscono, nel primo caso, azioni di carattere formativo e didattico, finalizzate a favorire conoscenza e consapevolezza del patrimonio e del valore della Riserva di biosfera Po Grande, attraverso il coinvolgimento e la partecipazione attiva dei giovani, mentre PoGrande Net favorisce progettualità di carattere relazionale e collaborativo, finalizzate a favorire la cooperazione fra la Riserva Mab Po Grande e altre realtà operative nello sviluppo dei territori. L’approvazione finale del piano d’azione è prevista entro maggio 2022.

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