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Poviglio, blitz dei ladri all’Arci Kaleidos: ennesimo furto per pochi soldi

Hanno rotto il vetro della porta e sono scappati con il registratore di cassa. Zannoni: «L’escalation di colpi in paese resta un grosso problema da risolvere»


08 febbraio 2022 Miriam Figliuolo


POVIGLIO Ennesimo furto in paese. Questa volta è toccato al Kaleidos, il circolo ricreativo sportivo povigliese in via Bologna. Spariti il registratore di cassa e circa un centinaio di euro. L’allarme è scattato nel cuore della notte, poco dopo l’una di ieri. Il sistema è collegato ai cellulari dei gestori e alla centrale operativa dei carabinieri, oltre che al servizio di sicurezza incaricato dei giri di controllo.

In via Bologna sono arrivati in pochi minuti militari e gestori. Ma dei malviventi non c’era già più alcuna traccia.

«Questa volta ritengo si tratti dell’opera di balordi – dice il responsabile del circolo Arci, Ermanno Zannoni –. L’escalation di furti in paese resta però un grosso problema. Da risolvere. I negozi e bar colpiti cominciano ad essere un po’ troppi...».

In via Bologna la notte scorsa, subito dopo che è scattato il sistema di allarme, è arrivato un altro dei responsabili.

«Ci ha messo pochi minuti – dicono dal circolo –. I ladri hanno agito in modo rapido senza prendere niente altro se non il registratore di cassa». Sul posto, nell’immediatezza sono intervenuti i carabinieri della stazione di Poviglio, su input della centrale operativa del comando provinciale di Reggio Emilia. Hanno eseguito loro il sopralluogo accertando che i ladri sono entrati nei locali e hanno preso il registratore di cassa con all’interno un centinaio di euro.

Per entrare, i malviventi hanno rotto il vetro della porta antipanico all’altezza della maniglia. Con la mano sono passati attraverso il piccolo buco creatosi nel vetro, probabilmente tenendo qualcosa di spesso arrotolato al braccio per proteggersi – e infatti non sono state trovate tracce di sangue che sarebbero servite per la loro identificazione – e hanno raggiunto la maniglia. In questo modo sono riusciti ad aprire la porta e ad entrare. È ancora in corso la valutazione dei danni subiti, comprensivi di quelli dovuti all’effrazione.

In quanto alle indagini, condotte anche questa volta dai carabinieri di Poviglio, di certo sarebbero state utili le immagini della telecamera di videosorveglianza posta davanti all’ingresso del circolo.

«Purtroppo, non so perché, mi risulta che non funzioni», dice sconsolato Ermanno Zannoni.

Questo è solo l’ultimo di una serie di furti che sono avvenuti in queste settimane a Poviglio. Tutti compiuti con scaltrezza e agilità – diversi i casi in cui i malviventi sono riusciti a entrare nei locali di negozi e bar passando attraverso le finestrelle basculanti poste sopra gli ingressi – e per bottini tutto sommato esigui. Gli ultimi erano avvenuti lungo via Romana, nella notte tra il 25 e il 26 gennaio, ai danni del bar della stazione di servizio Ergo – qui era stato il secondo furto subito nel giro di poco più di un mese e con modalità molto simili a quelle utilizzate al Kaleidos – di un ristorante e la palestra Up Pilates.

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