Chiriano, festeggiato in questura l’ex poliziotto a cavallo di due secoli
Vincenzo Chiriano, classe 1921, ex poliziotto: oggi compie 101 anni
REGGIO EMILIA. «Intimidito ed emozionato, al contempo orgoglioso e contentissimo». Così la figlia Daniela ha descritto l’atteggiamento di Vincenzo Chiriano, classe 1921, ex poliziotto che oggi (il 13 febbraio) compie 101 anni. Ieri mattina, nell’Aula Magna della questura, l’Associazione Nazionale della Polizia di Stato ha consegnato al più anziano poliziotto in pensione di Reggio Emilia l’attestato di benemerenza Anps. Una cerimonia e una festa, insieme ai familiari e al presidente Anps Giovanni Ciampi, presieduta dal questore Giuseppe Ferrari, che ha additato nel poliziotto che ha attraversato due secoli «un motivo di orgoglio e un esempio per tutti».
Vincenzo Chiriano è originario di Vibo Valentia ma vive a Reggio dal febbraio del 1948, quando arrivò, 27enne, per prendere servizio nel Corpo delle Guardie di Pubblica Sicurezza (poi disciolto). «Era il dopoguerra, in città i poliziotti erano una decina in tutto», ha raccontato il centenario. Chiriano ha prestato servizio per oltre quarant’anni a Reggio, da dove non si ha più voluto allontanarsi creando una famiglia con l’amata moglie Rosina.
Nell’entrare nella questura di via Dante Chiriano si è guardato intorno meravigliato per i cambiamenti, ricordando dov’era la cappella e la mensa. Quando ha chiesto «Non c’è nessuno che conosca?» gli è stato mostrato un tabellone con le fotografie dei deceduti negli ultimi sette anni e lì ha trovato un paio di conoscenti. Vedovo da circa otto anni vive da solo. «Pensi che ha appena rinnovato la patente: fino al 2024», conclude la figlia.
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