Reggio Emilia, banda di bulli identificata grazie ai video sui social: 10 denunce
Hanno bloccato l'ingresso di un supermercato e costretto un autobus a interrompere la sua corsa. Tredici sono stati sanzionati anche perché non avevano la mascherina e non mantenevano la distanza
REGGIO EMILIA. Una banda di bulli, responsabile di varie provocazioni in città, è stata identificata grazie a un video postato sui social e relativo al 22 gennaio. La polizia ha denunciato 10 giovani alla procura e 13 sono stati sanzionati per violazione delle norme anti-Covid (perché non usavano le mascherine e non erano distanziati).
I ragazzi sono stati identificati anche grazie alla collaborazione con la polizia locale, che sta compiendo un importante lavoro di indagine sul fenomeno della devianza giovanile.
Otto ragazzi sono stati sanzionati (con una multa di 400 euro) perché non avevano la mascherina e cinque perché non mantenevano la distanza:
L’analisi del filmato da parte dei poliziotti ha consentito di accertare il reato di violenza privata consumata in un supermercato cittadino, dove la banda ha bloccato la porta d’ingresso per un minuto, senza far uscire ed entrare i clienti. Un altro gruppo di giovani si è macchiato del reato di interruzione di pubblico servizio per aver costretto l’autista di un mezzo di Seta a fermarsi.
Nei confronti dei bulli sono stati presi vari provvedimenti amministrativi, tra cui Daspo urbani.
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