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Saman, il cugino resta in carcere ma si oppone all'estradizione

L'arresto dell'uomo a Barcellona
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L'arresto dell'uomo a Barcellona

Dopo l'arresto a Barcellona l'udienza davanti ai giudici spagnoli: è accusato di omicidio volontario in concorso

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NOVELLARA. Un giudice spagnolo ha convalidato l'arresto di Nomanhulaq Nomanhulaq, cugino 35enne di Saman Abbas ricercato in Italia e fermato il 14 febbraio a Barcellona: è accusato di omicidio volontario in concorso per la morte della cugina Saman Abbas.

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lo confermano all'Ansa fonti giudiziarie. La decisione è stata assunta dal magistrato Santiago Pedraz, giudice di turno del tribunale dell'Audiencia Nacional. Il detenuto rimarrà pertanto in carcere in Catalogna. Nomanhulaq, spiega una fonte dell'Audiencia Nacional, non ha accettato di essere estradato in Italia: ciò significa che non ci potrà essere un procedimento di consegna urgente, bensì un procedimento ordinario che richiederà più tempo per una decisione in merito a un'eventuale estradizione

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