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A Puianello scatta la petizione: «Pedoni a rischio, serve un semaforo»

Quattro Castella, i cittadini chiedono più sicurezza sulla statale 63 alle Forche: «Chiediamo anche nuovi marciapiedi»


18 febbraio 2022


QUATTRO CASTELLA. Una petizione per denunciare la mancanza di sicurezza per i pedoni. I residenti della zona delle Forche di Puianello, attraversata dalla trafficata statale 63, chiedono interventi per gli “utenti deboli” della strada in prossimità degli incroci tra via Fontanesi e via Grandi. Si chiede un semaforo a chiamata, oltre a marciapiedi più ampi.

«A tutti coloro che sono passati almeno una volta sulla statale 63 nella zona Forche e che hanno visto le condizioni dei marciapiedi e la mancanza di un semaforo, chiedo di firmare questa petizione. La petizione non ha valore legale; l’unico scopo è quello di richiamare l’attenzione delle autorità competenti», ha scritto una residente sulla pagina Facebook “Sei di Puianello se...”.

La petizione, lanciata online sulla popolare piattaforma “Change.org”, nel giro di poche ore ha già raggiunto un numero elevato di firme.

«La statale 63 è percorsa da camion, bus e mezzi pesanti che percorrono questo tratto ad alta velocità – si legge nel testo della petizione –. Gli attraversamenti pedonali presenti non permettono ai pedoni un attraversamento in sicurezza. I veicoli non si fermano e non rallentano alla presenza di pedoni sulle strisce pedonali. I marciapiedi sono stretti, rovinati e senza protezioni, il passaggio di due persone affiancate in alcuni tratti non è possibile, pertanto diventa pericoloso percorrere il tratto con i bambini tenuti per mano. Si richiede al Comune di Quattro Castella l’installazione di un semaforo a chiamata e il rifacimento di marciapiedi con protezioni laterali».

I cittadini in questi anni hanno avanzato diverse richieste, che però sono cadute nel vuoto, fino ad ora. La strada è statale, quindi di competenza dell’Anas. Chi ha lanciato la petizione vuole portare le firme in municipio a Quattro Castella per sollecitare un intervento da parte dell’ente locale.

Tra i commenti di chi ha aderito all’iniziativa, una mamma ha scritto: «Ogni volta che decido di raggiungere a piedi la scuola elementare a piedi, io e le mie figlie rischiamo costantemente di essere asfaltate».

Un altro cittadino ha aggiunto: «Tanti automobilisti in quel tratto sorpassano come se non ci fosse un domani».

Per i residenti della zona la vicinanza con la statale 63 è sicuramente problematica, data la mole di veicoli che la percorrono ad ogni ora. In effetti, si tratta della principale arteria di collegamento tra la città e la montagna reggiana, ed ogni giorno tanti residenti dell’Appennino la percorrono per recarsi al lavoro o a scuola.

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