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la cerimonia in municipio 

Salva una 14enne da una molestia, premiato

Martina Riccò
Salva una 14enne da una molestia, premiato

Si chiama Alessandro e ha solo 16 anni. Per ringraziarlo Matteo Iori gli ha consegnato la pergamena del Primo Tricolore

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REGGIO EMILIA. Alessandro ha 16 anni e frequenta una scuola superiore in città. Sta tornando a casa in treno quando si accorge che sul suo vagone c’è una ragazzina in difficoltà. Un uomo più grande, a occhio e croce un trentenne, la sta infastidendo. All’inizio sono solo parole, poi però l’uomo le si avvicina e Alessandro interviene interrompendo la molestia.

Per il coraggio dimostrato il presidente del consiglio comunale reggiano Matteo Iori ha voluto premiarlo consegnandogli la pergamena del Primo Tricolore: «Perché ha scelto di non girarsi dall’altra parte come invece capita a tanti adulti quando vedono cose che non dovrebbero mai accadere», spiega Iori.

«Penso di aver fatto la cosa giusta», commenta non senza emozione Alessandro. Non si sente un eroe, semplicemente sa di aver fatto ciò che si sarebbe aspettato dagli altri se fosse stato nei panni di quella ragazza sconosciuta. E per questo motivo il suo gesto è ancora più eroico.

«Eravamo solo noi sul vagone – ricorda – ho notato subito quel ragazzo extracomunitario. Era grande e mi sembrava avesse trent’anni (in realtà si tratta di un 25enne, ndr). Stava importunando una ragazza più piccola di me, di 14 anni, che non conoscevo. Subito la situazione sembrava tranquilla, poi però d’un tratto lui le si è avvicinato e lei era molto spaventata. Non ci ho pensato un attimo e sono intervenuto, portandola via».

La ragazza non era la sola ad avere paura. «Non mi ero mai trovato in una situazione simile e devo ammettere che anche io ero spaventato. Forse non l’ho fatto vedere esternamente ma lo ero. Per fortuna alla fine è andato tutto bene, mi hanno anche detto che la ragazza si è ripresa».

Non sarà facile dimenticare questa esperienza, per nessuno dei due: «È una cosa che mi ha segnato perché non mi era mai capitato di trovarmi in una situazione del genere, ma sono soddisfatto di come mi sono comportato e lo rifarei. Purtroppo molestie come questa accadono molto più di quanto pensiamo, anche se a volte in maniera più lieve, ma se si hanno le possibilità bisogna sempre intervenire, perché sono cose inaccettabili».

Un messaggio importante, per cui Matteo Iori l’ha più volte ringraziato: «Spero che raccontare come si è comportato Alessandro possa avviare un percorso di emulazione positiva aiutando ognuno ad avere più a cuore il benessere degli altri».

Questo è in effetti uno degli obiettivi del progetto “Grazie” con cui Iori mette al centro le persone che dimostrano di prendersi cura della città e dei suoi abitanti. «Don Lorenzo Milani – spiega – scrisse che “ognuno deve sentirsi responsabile di tutto” e in un contesto nel quale leggiamo sempre di giovani che creano problemi, è importante segnalare che i giovani sono anche tutt’altro, ed esistono anche splendidi esempi di ragazzi che nelle loro scelte quotidiane fanno azioni concrete che dimostrano la loro attenzione a migliorare il contesto in cui tutti viviamo».

Per nutrire questo circolo virtuoso i cittadini sono invitati a segnalare coloro che, anche in piccole azioni, contribuiscono a migliorare la nostra città e a prendersi cura degli altri scrivendo una mail all’indirizzo matteo.iori@comune.re.it.



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