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Due anni di Covid: sofferenza, illusioni, conquiste e speranze dal “primo” caso di Coronavirus a oggi

Martina Riccò
Due anni di Covid: sofferenza, illusioni, conquiste e speranze dal “primo” caso di Coronavirus a oggi

Il 21 febbraio del 2020 l’epicentro a Codogno, tre giorni dopo Reggio e l’Emilia-Romagna si fermano per la prima volta. La svolta arriva con la campagna vaccinale, nonostante le polemiche di chi ha paura del “vaccino sperimentale” 

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REGGIO EMILIA. Il 21 febbraio del 2020 l’Italia ha conosciuto per la prima volta Codogno. In quel piccolo comune in provincia di Lodi, infatti, era stato identificato il “paziente zero”, un 38enne che per primo nel Paese aveva manifestato i sintomi del Covid-19. In realtà – si scoprirà solo parecchio tempo dopo – quell’uomo non è stato il primo italiano ad ammalarsi. Da quel pr...

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