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Bagnolo, la piazza chiusa per tre giorni per lavori: ed è subito polemica

Miriam Figliuolo
Bagnolo, la piazza chiusa per tre giorni per lavori: ed è subito polemica

Off limits al traffico da domani a mercoledì per rifare una porzione di ciottolato. Alla pregiata pietra indiana viene preferita una quarzite di costo più contenuto

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BAGNOLO. Piazza Garibaldi torna chiusa al traffico. Ma non sperino i “tifosi” della piazza pedonale. È solo per due giorni, il tempo di terminare i lavori di sistemazione di una porzione del ciottolato rimasta danneggiata.

A darne comunicazione, a partire dai canali social, è l’amministrazione locale. E subito si rianima la polemica politica con chi, ora finito all’opposizione, aveva caldeggiato e perseguito per anni e, infine, realizzato, tra non poche difficoltà, la pedonalizzazione della piazza – fu la precedente giunta guidata da Paola Casali. In mezzo i cittadini esausti, che sbottano sui social con un eloquente «Che du maroun».

L’attuale amministrazione, fautrice della “controrivoluzione” che ha riportato le auto a transitare nel centro della piazza – era il 7 dicembre 2020 – ora comunica che dalle 8.30 di domani fino alle 18 di mercoledì sarà chiuso al traffico l’asse centrale di piazza Garibaldi – nel tratto compreso tra l’incrocio con via Guido da Bagnolo e l’intersezione con via Gramsci. Sotto la giunta Casali fu prestata molta attenzione alla scelta dei materiali per la nuova pavimentazione della piazza pedonale. Ora l’ulteriore schiaffo sta anche nella scelta dell’attuale amministrazione riguardo al ciottolato. «Per non restare vincolati alla disponibilità e ai costi della pietra originariamente utilizzata, di provenienza indiana e di difficile reperimento – fanno sapere infatti dal Comune – si è deciso di procedere all’acquisto di una pietra di materiale diverso, di tipo quarzite, esteticamente simile, e in quantità superiori all’attuale fabbisogno in modo da dotarsi di una scorta sufficiente anche per i prossimi anni. Il costo dell’intervento, comprensivo dell’intero acquisto del materiale (40 metri quadri), della posa e anche dei lavori precedenti, ammonta a 15mila euro».

Anche il collegamento tra piazza Garibaldi e piazza Moro, riaperto alla circolazione dall’attuale giunta, e fortemente criticato dall’opposizione, è al centro delle modifiche provvisorie. «Per tutta la durata di chiusura del tratto centrale, al fine di rendere fruibili i parcheggi sul lato prospiciente la sede municipale, sarà invertito il senso unico di marcia del corsello di collegamento fra l’asse centrale di piazza Garibaldi e piazza Aldo Moro, a fianco del teatro, con istituzione del divieto di sosta dei primi tre posti auto provenendo da via Martiri di Bagnolo».



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