Fabbrico, muore per un malore il musicista e attore Paolo “Ciopa” Lugli
Stroncato da un malore. Aveva 53 anni
FABBRICO. È morto, stroncato da un malore improvviso, Paolo Lugli, 53enne molto conosciuto come musicista, poeta e attore.
Lugli, soprannominato “Ciopa”, era una persona gioviale con molte amicizie in paese e nella Bassa. Ieri, al diffondersi della notizia della sua prematura scomparsa, in tanti hanno espresso cordoglio sui social, aggiungendo numerosi ricordi legati ai momenti spensierati trascorsi insieme: un «personaggio istrionico, fuori dal coro» e «un buono simpatico», hanno scritto alcuni amici nel ricordare Paolo Lugli.
Una passione quella, della musica, cui Lugli si era dedicato fin da giovane studiando pianoforte e tastiere. Aveva poi suonato in vari gruppi della zona, affiancando l’attività di musicista con lavori di vario tipo.
Nel tardo pomeriggio di venerdì, attorno alle 17.30, Lugli si trovava a casa di un conoscente, in via Prampolini a Campagnola, quando è stato colto dal malore che non gli ha lasciato scampo. Inutile, purtroppo, è stato l’intervento dell’ambulanza della Croce Rossa e dell’automedica, fatte intervenire dalla centrale operativa del 118 dopo la chiamata dell’amico, una volta accortosi che Lugli era stramazzato sul pavimento, esanime.
Il personale sanitario, giunto sul posto, ha praticato le manovre di rianimazione, ma il medico non ha potuto fare altro che constatare il decesso, avvenuto sul colpo. Non sono ancora stati fissati i funerali del 53enne, in attesa dell’esame autoptico disposto dal magistrato. Lugli lascia l’anziana madre, che accudiva, mentre il padre è morto nel giugno 2021. Il musicista aveva perso anche una sorella che viveva in provincia di Padova, morta due anni fa.
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