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Stupro di gruppo a Reggio Emilia, uno degli indagati: «Io non c’entro, ero sul balcone»

Ambra Prati
Stupro di gruppo a Reggio Emilia, uno degli indagati: «Io non c’entro, ero sul balcone»

Uno dei tre 15enni “scarica” il coetaneo, finito ai domiciliari: «È rimasto solo con lei. Non ho visto e non ho fatto sesso»

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REGGIO EMILIA. «Non ho visto niente. Io e il mio amico siamo stati chiusi fuori dal balcone per un quarto d’ora dal padrone di casa, rimasto solo con la quindicenne». È la versione del secondo ragazzo coinvolto nella vicenda dello stupro di gruppo. È la prima volta che uno dei tre coinvolti parla e lo fa per gridare la sua innocenza, sebbene – sentito nell’immediatezza dei fatti in caser...

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