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La storia di un'avvocata reggiana: «Appena diventata mamma-bis mi hanno scaricata»
Martina Riccò
Il racconto della donna: «Due figli per qualcuno sono troppi, ma io scegliendo di essere mamma non ho scelto di smettere di essere avvocato. Alle lavoratrici e madri in difficoltà dico: non siamo sole»
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REGGIO EMILIA. Quando si parla di natalità – e soprattutto denatalità – non ci si può sottrarre a una riflessione su cosa significhi essere donna oggi, anche in un’isola felice come Reggio Emilia.
Chi ci è passato lo sa, e dunque non avrebbe certo bisogno di sentirselo ripetere, ma è a tutti gli altri che certe situazioni vanno raccontate. Situazioni incresciose e anche umilia...
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