Gazzetta di Reggio

Reggio

G+
CONTENUTO RISERVATO AGLI ABBONATI
Sei già registrato / abbonato? ACCEDI
 

La storia di un'avvocata reggiana: «Appena diventata mamma-bis mi hanno scaricata»

Martina Riccò
La storia di un'avvocata reggiana: «Appena diventata mamma-bis mi hanno scaricata»

Il racconto della donna: «Due figli per qualcuno sono troppi, ma io scegliendo di essere mamma non ho scelto di smettere di essere avvocato. Alle lavoratrici e madri in difficoltà dico: non siamo sole» 

1 MINUTI DI LETTURA





REGGIO EMILIA. Quando si parla di natalità – e soprattutto denatalità – non ci si può sottrarre a una riflessione su cosa significhi essere donna oggi, anche in un’isola felice come Reggio Emilia.

Chi ci è passato lo sa, e dunque non avrebbe certo bisogno di sentirselo ripetere, ma è a tutti gli altri che certe situazioni vanno raccontate. Situazioni incresciose e anche umilia...

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Gazzetta di Reggio per le tue notizie su Google