Novellara, nasce un invaso da un milione di litri: sarà cassa d’espansione e oasi naturalistica
Sarà una vasca estesa su 50 ettari nella zona delle Riserie, tra Strada della Vittoria, il cavo Bondeno, il canale Cartoccio
NOVELLARA. Un’oasi naturalistica di specchi d’acqua permanenti con vegetazione tipica degli ambienti umidi di pianura, un invaso d’acqua per l’irrigazione agricola e una cassa di espansione in caso di piene generate da piogge.
È questa la triplice finalità di un progetto di ingegneria idraulica presentato ieri sera dal Comune di Novellara e dal Consorzio di bonifica dell’Emilia centrale che comporterà la realizzazione di una vasca idrica estesa su 50 ettari, con opportune arginature, realizzata nella zona delle Riserie tra Strada della Vittoria, il cavo Bondeno, il canale allacciante Cartoccio e la strada provinciale 42, che collega Novellara a Guastalla.
IL PROGETTO
Il progetto, atteso da 30 anni, è finanziato con 10 milioni di euro dal ministero delle infrastrutture, nell’ambito del piano nazionale degli invasi approvato nel 2019 dall’ex ministro pentastellato Danilo Toninelli.
Approvato all’unanimità in consiglio comunale, il progetto si propone di estendere una zona umida già esistente per il ripopolamento della fauna acquatica attualmente posseduta dalla cooperativa agricola Cila di Novellara. Tale superficie verrà acquisita dal consorzio di bonifica attraverso l’esproprio della zona umida, cui si aggiungerà l’acquisto di un’area oggi destinata a uso agricolo.
GLI ARGINI
Per la realizzazione degli argini perimetrali di contenimento verrà utilizzata terra esclusivamente scavata nell’area, per un volume di circa 140mila metri cubi.
L’opera in progetto consiste nella realizzazione di una cassa di espansione in grado di funzionare sia come vasca di stoccaggio delle piene del cavo Bondeno, uno dei principali collettori di acque alte della Bassa reggiana, che di accumulo di acqua destinata all’irrigazione proveniente dall’allacciante Cartoccio.
Il volume massimo immagazzinabile sarà di un milione di metri cubi di acqua. La cassa si espansione sarà alimentata da un nuovo manufatto di invaso con paratoie che consentiranno l’ingresso dei volumi d’acqua necessari per l’attenuazione della piena sul cavo Bondeno.
L’USO IRRIGUO
Per quanto riguarda l’uso irriguo, la cassa consentirà un accumulo di acqua proveniente dal Po a Boretto attraverso l’allacciante Cartoccio e servirà un bacino agricolo di oltre 10mila ettari. L’acqua potrà essere distribuita successivamente, in relazione alle effettive esigenze delle colture.
Questo sfasamento temporale tra l’acqua prelevata e l’acqua distribuita, cosa attualmente non possibile, renderà più efficiente la gestione della distribuzione idrica. Il rilascio dell’acqua all’interno della rete di distribuzione avverrà sia mediante sollevamento con impianto di pompaggio dedicato, sia a gravità nella rete di scolo delle acque basse, grazie alla presenza di sbarramenti.
L’OASI NATURALISTICA
L’area tra Strada della Vittoria, cavo Bondeno, canale allacciante Cartoccio e provinciale 42 avrà anche una funzione di tipo naturalistico grazie alla presenza, già nello stato attuale, di specchi d’acqua permanenti con vegetazione tipica degli ambienti umidi di pianura. L’invaso allargherà tali ambienti, quasi raddoppiandoli rispetto ad oggi, che saranno contornati da siepi autoctone e fungeranno da habitat per il popolamento della fauna.
IL PERCORSO NATURA
Dallo specchio d’acqua emergeranno 4 isolotti per lo stazionamento della fauna, che sarà osservabile da alcuni capanni. Lungo gli argini, su cui verranno piantumate delle siepi autoctone, verrà organizzato un percorso naturalistico.
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