Boretto, livello del fiume Po: toccato oggi il record negativo degli ultimi 30 anni
Spicca in negativo il dato registrato a Piacenza, ma anche tutte le altre sezioni di monitoraggio evidenziano le quote più basse dal 1991. E mentre non si prevedono all’orizzonte piogge sufficienti per coprire i fabbisogni prende il via il necessario prelievo agricolo
BORETTO. I timori riguardanti una lenta ma evidente discesa, da monte a valle, delle criticità dovute al fenomeno della siccità paventate solo alcuni giorni fa nella riunione dell’ultimo Osservatorio permanente sulle crisi idriche all’Autorità distrettuale del fiume Po hanno trovato riscontro purtroppo nella realtà solo pochi giorni dopo l’incontro con le Regioni, le agenzie metereologiche territoriali di rilevamento e i portatori di interesse tra cui i gestori dei grandi laghi, dei servizi idrici e idroelettrici e Associazione nazionale bonifiche italiane. Oggi, infatti, le registrazioni idrometriche dei livelli delle portate del Grande Fiume hanno toccato le quote più basse dal 1991, ovvero degli ultimi trent’anni.
La situazione idrologica peggiore di siccità estrema si segnala a Piacenza, dove gli indicatori si fermano a quota –0,49 metri per 293 metri cubi al secondo, stesso contesto condiviso con Pontelagoscuro (Ferrara) a quota –5,88 metri per 639 mc/s (sotto la prima soglia limite fissata a 650 mc/s). Minimi storici del periodo (con situazione di siccità severa) toccati anche a Boretto (Reggio Emilia) –3,25 metri per 452 mc/s; e a Borgoforte (Mantova) –2,57 metri per 567 mc/s.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Gazzetta di Reggio per le tue notizie su Google
