Gazzetta di Reggio

Reggio

San Polo, entra al ristorante esibendo il green pass del cognato: denunciato 40enne

San Polo, entra al ristorante esibendo il green pass del cognato: denunciato 40enne

All'uomo anche una multa da 400 euro e la segnalazione alla Procura per false dichiarazioni a un pubblico ufficiale in merito all'identità personale

2 MINUTI DI LETTURA





SAN POLO. Un uomo reggiano è finito nei guai perché si è presentato al ristorante esibendo il green pass di un parente. Non si è mai sottoposto a vaccinazione perciò ha provato a raggirare gli obblighi imposti dalla normativa volta al contenimento della diffusione pandemica da Covid-19 con la carta verde del cognato. 
 
Nei guai è finito un 40enne denunciato per falsa attestazione o dichiarazione a un pubblico ufficiale sulla identità personale. All’uomo è stata contestata anche la sanzione amministrativa di 400 euro per inosservanza degli obblighi imposti dalla normativa volta al contenimento della diffusione pandemica da Covid-19. 
 
Il tutto è emerso durante un controllo dei carabinieri della stazione di San Polo all’interno di un ristorante per verificare il rispetto della normativa vigente sul contenimento della pandemica da Covid 19. Qui, tra i diversi avventori, hanno individuato un cliente che ha esibito un green pass le cui generalità non corrispondevano a quelle del suo documento di identità.
 
In breve tempo i  militari hanno accertato come la certificazione verde esibita fosse in realtà quella di un suo parente, risultato comunque del tutto estraneo ai fatti. Una volta conclusi gli accertamenti, a carico del 40enne reggiano è quindi scattata la sanzione amministrativa da 400 euro, perché entrato nel locale benché privo del green pass, e una segnalazione alla Procura della Repubblica reggiana, con l’ipotesi di reato di falsa attestazione o dichiarazione a un pubblico ufficiale sulla identità personale. 

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Gazzetta di Reggio per le tue notizie su Google