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Castelnovo Monti, formazione a distanza per 260 studenti con le eccellenze reggiane

Castelnovo Monti, formazione a distanza per 260 studenti con le eccellenze reggiane

Iniziativa di Unindustria. I ragazzi degli istituti superiori potranno collegarsi a distanza con i macchinari presenti in alcuni laboratori

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CASTELNOVO MONTI. È stato inaugurato ieri il Progetto Montagna che consentirà a 260 studenti di Castelnovo Monti di essere formati a distanza, grazie al collegamento, mediante tecnologie digitali e informatiche innovative, con centri di eccellenza del territorio reggiano.

L’iniziativa è promossa da Unindustria Reggio Emilia, in collaborazione con Unione Montana dei Comuni dell’Appennino reggiano (capofila il Comune di Castelnovo Monti), istituti tecnici superiori di Castelnovo Monti Cattaneo-Dall’Aglio e Mandela, Fondazione REI e le imprese Siemens, General Com e Project Group.

I laboratori, connessi da remoto, sono quattro e sono ubicati presso la sede di Reggio Emilia del Digital Automation Lab, lo stabilimento Project Group di San Polo d’Enza e i due istituti tecnici montani coinvolti.

«Abbiamo dato vita a questa iniziativa di formazione e qualificazione del capitale umano – ha detto Fabio Storchi, presidente Unindustria Reggio Emilia – rivolta in particolare ai giovani, perché riteniamo fondamentale l’apprendimento delle nuove tecnologie e dei processi di digitalizzazione, per contrastare l’abbandono della montagna e favorire così la residenzialità e il radicamento nel territorio montano; creando in questo modo le premesse per la crescita e lo sviluppo del sistema economico e sociale dell’Appennino Reggiano».

Raffaella Menconi, responsabile Siemens SCE (Siemens Cooperates with Education) Italia, è entrata più nel dettaglio: «In Siemens abbiamo studiato un’architettura tecnologica che, seguendo i principi di Industria 4.0, porta il progresso dall’ambito industriale a un ambiente scolastico. In questo modo, gli studenti potranno collegarsi da remoto alle macchine presenti nei laboratori, in modo performante e flessibile. I docenti, a loro volta, potranno offrire una didattica tecnicamente più efficace, sia in presenza che a distanza. Nel corso delle lezioni verranno sviluppate competenze specifiche, legate ai concetti di teleassistenza e telecontrollo».

La società General Com, con sede a Salvaterra di Casalgrande, nella persona di Francesco Tosatti, ha supportato l’installazione, la messa in servizio e la configurazione del sistema e ha inoltre provveduto alla formazione degli insegnanti sul suo utilizzo e sulle future implementazioni. L’azienda inoltre ha realizzato il cablaggio delle apparecchiature Siemens presso il Digital Automation Lab e la Project Group.

Paola Bacci, dirigente Scolastica Istituto Cattaneo Dall’Aglio, ha detto che «Considerando i trienni dei corsi coinvolti sono circa 200 i nostri ragazzi che usufruiranno di questa opportunità. I corsi interessati sono Informatica, Automazione ed Elettrotecnica. Le apparecchiature collegate sono: stampante e laser scanner 3D, progetti IoT, braccio robotico collaborativo, due banchi didattici di automazione con dispositivi per spazio automazione».

Monica Giovanelli, dirigente scolastica Istituto Mandela, ha spiegato che il laboratorio «dispone di un tornio a controllo numerico, un robot collaborativo e a breve di una stampante 3D. Gli studenti del triennio dell’indirizzo meccanico che usufruiranno delle attrezzature sono circa 60».

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