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Viano, una paratia lunga 44 metri contro la frana di Ronconovo

Adriano Arati
Viano, una paratia lunga 44 metri contro la frana di Ronconovo

Avviato il primo stralcio di lavori da 150mila euro sulla strada comunale Stanziati in tutto 850mila euro. Borghi: «Sono opere a difesa della viabilità»

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VIANO. Sono partiti i lavori da 150mila euro – parte di un pacchetto più ampio da 850mila euro complessivi – per sistemare la strada comunale Viano-Casella San Pietro-Pilastro, la stretta viuzza che dal paese capoluogo arriva sino al borgo di San Pietro, risalendo dietro al corso del Tresinaro, prima di ricongiungersi a monte con la provinciale 63, nell’area del Querciolese, a metà fra Regnano e San Giovanni di Querciola.

In questo caso il fulcro dell’intervento è quello attorno alla piccola località di Ronconovo, con l’obiettivo di ripristinare il fondo asfaltato e mettere in sicurezza una porzione di territorio a costante a rischio geologico.

le risorse

I 150mila euro di fondi sono stati assegnati al Comune di Viano per l’annualità 2021 con decreto del Ministero dell’Interno, di concerto con il ministero dell’Economia e delle Finanze, e fanno parte di un finanziamento totale da 850mila euro relativo ai quattro stralci con cui migliorare la viabilità lungo un tratto abbastanza frequentato e piuttosto complesso, fra curve e saliscendi costanti.

Gli operai di alcune imprese edile locali sono già all’opera per posare le base di stabilizzazione della via.

le indagini

«Dopo approfondite indagini geognostiche e sismiche, gli interventi in progetto consistono principalmente nel consolidamento del movimento franoso, che impone la realizzazione di opere di sostegno a difesa della viabilità, oltre alla corretta raccolta e regimazione delle acque, sia a monte che a valle del tratto dell’arteria stradale interessato da dissesti», precisa il sindaco di Viano, Nello Borghi.

Gli interventi

Nel dettaglio, l’elenco degli interventi prevede diverse manovre. La prima è la creazione di una paratia di quasi 44 metri di lunghezza a fianco del ciglio stradale di valle, formata da una serie di pali trivellati del diametro di 60 centimetri, piantati a otto metri di profondità e collegati fra loro nella porzione superiore da una trave massiccia.

Inoltre, verrà realizzata una trincea drenante nel versante per migliorare la regimazione dei liquidi e ridurre l’instabilità del terreno.

I vari contenitori drenanti sono pensati per raccogliere le acque sorgive in un vasto bacino in prato e convogliarle nella cunetta stradale.

Il programma comprende anche la «pulizia, riqualificazione e modellazione delle cunette stradali, di cui un tratto rivestito con soletta armata con rete elettrosaldata per garantirne la durabilità e facilitarne la pulizia, onde evitare l’infiltrazione delle acque meteoriche che verranno convogliate nell’impluvio esistente senza che si possano disperdere liberamente», continua poi il primo cittadino.

Infine, verranno risistemati e puliti gli scarichi e i pozzetti a fianco dei passaggi stradali e del piccolo corso d’acqua che passa sotto alla carreggiata, grazie al taglio di parte delle piante presenti e alla ricostruzione del fondo e della sponda con pietre di grandi dimensioni, prima di procedere poi al livellamento e all’asfaltatura della strada.



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