Da oggi decadono le quarantene, resta invece l’isolamento per i positivi
Stop alla segnalazione dei contatti diretti, che dovranno limitarsi all’autosorveglianza con l’obbligo di indossare la Ffp2
REGGIO EMILIA. Con la fine dello stato d’emergenza, decretato a livello nazionale il 31 gennaio 2020 a causa della pandemia, con oggi finiscono anche le quarantene per i contatti asintomatici.
Nulla cambia, invece, per i casi positivi che dovranno rispettare l’isolamento. «Fondamentale – ricorda l’Ausl reggiana – rispettare le misure precauzionali per contenere i contagi».
STOP ALLE QUARANTENE
Chi ha avuto un contatto con un positivo non verrà più messo in quarantena, ma rimarrà in regime di “autosorveglianza” con l’obbligo di indossare la mascherina Ffp2 per 10 giorni. Dalla mezzanotte di ieri tutte le persone che si trovavano in quarantena sono “libere”, dovranno fare un tampone solo in caso di comparsa di sintomi.
Questo implica che i casi positivi, da oggi, non dovranno più segnalare all’Ausl i propri contatti stretti.
Nulla cambia per i casi positivi che dovranno rispettare l’isolamento e saranno, come sempre, presi in carico dall’Ausl.
NUMERI ATTIVI
Rimangono attivi, dal lunedì al sabato dalle 8.30 alle 14.30, i numeri telefonici dedicati all’assistenza su problematiche Covid: si può chiamare lo 0522-338700 per certificati di inizio/fine isolamento, Green Pass, problematiche relative all’appuntamento per il tampone; lo 0522-338799 per prenotazione o spostamento dell’appuntamento per la vaccinazione contro il Covid.
STRUTTURE OSPEDALIERE
L’accesso dei visitatori alle strutture di degenza ospedaliera è consentito, ma viene prorogato sino al 31 dicembre l’obbligo di possesso di certificazione verde Covid rilasciata a seguito della somministrazione della dose di richiamo, oppure a seguito del completamento del ciclo vaccinale primario o dell’avvenuta guarigione, unitamente a un test antigenico o molecolare negativo nelle 48 ore precedenti. Vengono inoltre prorogate sino al 31 dicembre le “Disposizioni per l’accesso dei visitatori a strutture residenziali, socio-assistenziali, sociosanitarie e hospice” che prevedono l’accesso di familiari e visitatori a strutture di ospitalità e di lungodegenza, residenze sanitarie assistite (Rsa), strutture riabilitative e strutture residenziali per anziani, anche non autosufficienti, strutture socio-assistenziali, con la garanzia, nel rispetto delle misure indicate dalle specifiche linee guida definite con ordinanza ministeriale cui le strutture sono tenute a conformarsi e a condizione che siano assicurate idonee misure di protezione individuale, della continuità delle visite da parte di familiari con cadenza anche giornaliera, consentendo loro anche di prestare assistenza quotidiana nel caso in cui la persona ospitata sia non autosufficiente; possesso di certificazione verde Covid, con le condizioni precisate nel decreto e cioè la certificazione è rilasciata a seguito della somministrazione della dose di richiamo, a seguito del completamento ciclo vaccinale primario o dell’avvenuta guarigione, unitamente a tampone antigenico o molecolare negativo nelle 48 ore precedenti. La responsabilità della verifica è dei responsabili delle strutture.
CENTRI DIURNI
Con la cessazione dello stato di emergenza si prevede il progressivo ritorno alle normali modalità di funzionamento dei servizi socio-sanitari diurni, domiciliari e territoriali. In tutti i servizi devono essere garantite le misure generali di prevenzione ancora previste in ambito socio-sanitario con particolare riferimento all’obbligo vaccinale del personale, accessi e uscite degli ospiti, isolamento ed autosorveglianza.
Confermato fino al 30 aprile l’utilizzo dei dispositivi di protezione delle vie respiratorie al chiuso.
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