Scandiano: Alice vince il premio per il suo cocktail con rum e aceto balsamico
SCANDIANO Premiata per il suo cocktail con Bacardi e aceto balsamico. Si è tolta una bella soddisfazione, la 18enne scandianese Alice Bigliardi, studentessa della scuola alberghiera di ristorazione Ial di Serramazzoni, fresca vincitrice del 4° concorso “Giovani Talenti Balsamici”. La manifestazione ha coinvolto gli allievi dello storico istituto alberghiero di Serramazzoni (Modena), in collaborazione con il Consorzio produttori antiche acetaie e l’Associazione esperti degustatori di Aceto Balsamico Tradizionale di Modena Dop.
L’obiettivo era promuovere fra i giovani della zona, e futuri operatori gastronomici di domani, la conoscenza dell’aceto balsamico tradizionale modenese. In quest’ottica, da 4 anni è attiva una convenzione che mette al centro gli allievi della scuola e i produttori nella gestione dell’acetaia della scuola Ial e prevede anche una competizione in cui si chiede di ideare piatti e bevande in cui abbia un ruolo importante il balsamico. Le 3 vincitrici della 4ª edizione sono Alice Bigliardi, la 19enne Roberta Scialla di Modena e la 18enne Giulia Vivi di Montese (Modena). Le premiazioni si sono tenute giovedì 31 marzo. Ognuna delle 3 riceverà una borsa di studio di 500 euro messa in palio dagli organizzatori.
[[atex:gelocal:gazzetta-di-reggio:reggio:cronaca:1.41345053:gele.Finegil.Image2014v1:https://www.gazzettadireggio.it/image/contentid/policy:1.41345053:1654777095/image/image.jpg?f=detail_558&h=720&w=1280&$p$f$h$w=d5eb06a]]
La gara era divisa in 3 distinte sezioni (cocktail, ristorazione e pasticceria) in cui gli studenti erano chiamati a presentare delle proprie ricette originali. Nelle settimane precedenti si sono svolte le selezioni dei finalisti nelle varie categorie, valutati da una giuria composta da nomi noti: Richard Abou Zaki del ristorante “Retroscena” (1 stella Michelin a Porto San Giorgio), Davide Di Fabio (entrambi ex “Osteria Francescana” di Massimo Bottura), Giacomo Marcattilii (Ristorante San Domenico di Imola, 2 stelle Michelin), il presidente del consorzio “Modena a Tavola” Stefano Corghi, il food photographer Lido Vannucchi, la scrittrice Sara Favilla e il giornalista gastronomico Manfredi Nicolò Maretti, oltre alla direttrice della Scuola Ial Giovanna Cammelli, al presidente del Consorzio produttori antiche acetaie Mario Gambigliani Zoccoli e all’esperto degustatore dell’Aed Enrico Nasi.
La 18enne scandianese ha trionfato grazie al proprio Black Bacardi Cocktail, che al rum bianco cubano unisce, oltre al classico succo di lime fresco e alla granatina, anche il balsamico. La Scialla ha preparato un tempeh; la Vivi un semifreddo al torrone, mandorle e aceto. Le concorrenti hanno potuto usare 140 preziose bottigliette Giugiaro di Aceto Balsamico Tradizionale di Modena Dop tra invecchiato 12 anni ed extra vecchio. Un prodotto di lusso utilizzato al meglio dalla futura bartender Alice Bigliardi, che ha unito la tradizione di un cocktail conosciutissimo, consumatissimo e molto amato a un prodotto con altrettanta storia, ma certo meno collegato all’idea di bevande alcoliche pre-cena.
© RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Gazzetta di Reggio per le tue notizie su Google
