Gazzetta di Reggio

Reggio

a mancasale 

Al parcheggio della stazione Mediopadana di Reggio Emilia si è già riempito il 60% dei nuovi posti auto

Al parcheggio della stazione Mediopadana di Reggio Emilia si è già riempito il 60% dei nuovi posti auto

Il punto del Comune dopo l’inaugurazione: «Un eccezionale afflusso di utenti. Nessun disagio per la viabilità» 

2 MINUTI DI LETTURA





REGGIO EMILIA. «Un eccezionale afflusso di utenti». Così dal Comune tracciano un bilancio del primo week-end di attività dei nuovi servizi di sosta della la Stazione Av Mediopadana a Mancasale, dopo la recente inaugurazione avvenuta il 6 aprile scorso alla presenza di tante autorità.

«L’area del nuovo parcheggio – aggiungono dal Comune – grazie alla nuova accessibilità, è risultata in ordine e senza disagi né per la viabilità, né per la sicurezza degli utenti». Stando ai numeri diffusi, i parcheggi sono stati riempiti per quasi il 60% della loro capienza, mentre sono oltre 40 gli abbonamenti per pendolari, a 40 euro al mese, già rilasciati.

Circa un centinaio sono, invece, le auto che hanno usufruito della sosta gratuita presso il parcheggio delle ex Fiere, raggiungendo la Stazione Av Mediopadana a piedi o tramite il bike sharing.

Dal Comune aggiungono che si stanno inoltre rapidamente svuotando i due parcheggi “storici” P1 e P2, in cui sono presenti poco meno di 90 auto, «al fine di poter lasciare libere le aree per il completamento dei lavori sospesi nel dicembre scorso, per il potenziamento della videosorveglianza e dell’illuminazione, la posa delle alberature e la messa a pagamento dei parcheggi». Dopo l’inaugurazione dei nuovi spazi, l’area dei parcheggi “storici” è stata infatti chiusa, transennata e sigillata da new jersey: c’è tempo fino al 13 aprile per spostare la propria macchina, evitando così la spiacevole sorpresa di vedersi recapitare sanzioni e un’eventuale rimozione del veicolo, con i conseguenti costi per il carro attrezzi. Sempre secondo il Comune, «la presenza costante della Polizia locale ha consentito di offrire puntuali informazioni ai cittadini, sia rispetto alle modalità di sosta, sia di carico e scarico dei passeggeri, evitando situazioni di disagio. Altrettanto regolare è risultata la situazione della corsia dedicata a bus e taxi, che non ha presentato criticità». L’opera, costata 11 milioni quasi tutti a carico di Terminal One, è stata realizzata a tempo di record, dal momento che l’accordo con il Comune e Rfi è stato siglato nel luglio 2020: quasi 1.400 stalli, muniti di diversi servizi. Come la possibilità di prenotare il proprio stallo tramite una app dedicata, metodologie di pagamento snelle e veloci, dal contante al Telepass, diverse modalità – e prezzi – di sosta, sorveglianza armata, wifi gratuito, colonnine per la ricarica di veicoli elettrici, e abbonamenti mensili.

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Gazzetta di Reggio per le tue notizie su Google