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Guerra in Ucraina, mattinata di approfondimento per gli studenti del Liceo Ariosto Spallanzani

Guerra in Ucraina, mattinata di approfondimento per gli studenti del Liceo Ariosto Spallanzani

L'evento, a cui hanno partecipato qualificati relatori, è stato ospitato dall'Università di Reggio nella sala Artigianelli dell'ex Seminario

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REGGIO EMILIA. Gli studenti del Liceo Ariosto Spallanzani di Reggio Emilia hanno preso parte sabato mattina (9 aprile) a un evento dedicato alla guerra in Ucraina nella sala Artigianelli dell’ex Seminario, ora sede del Dipartimento di Educazione e Scienze Umane di Unimore.

All’incontro hanno partecipato 12 classi, per un totale di 270 studenti, che hanno anche rivolto domande ai relatori.

La professoressa Mara Morini, docente di Scienza Politica all’Università di Genova, autrice del libro “La Russia di Putin”, ha contestualizzato la guerra in Ucraina nell’ambito degli eventi accaduti dalla fine dell’Unione Sovietica a oggi. Paolo Bergamaschi, per 24 anni consigliere politico presso la Commissione Esteri del Parlamento Europeo, ha raccontato la sua esperienza sul campo in Ucraina nel periodo delle rivolte di piazza filo-europeiste del 2013 e del 2014.

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Pasquale Pugliese, autore di “Introduzione alla filosofia della nonviolenza di Aldo Capitini” e “Disarmare il virus della violenza”, ha spiegato il senso della posizione pacifista di fronte alla guerra.

Margherita Moscardini, artista, autrice del progetto The Fountains of Za’atari, ha raccontato della sua esperienza in un campo profughi in Giordania, dove vivono decine di migliaia di siriani, fornendo una prospettiva diversa sulle persone che subiscono la guerra, tesa prima di tutto a riconoscere la loro umanità e capacità creativa.

A rendere la mattinata molto coinvolgente sono stati gli studenti, che hanno proposto alcune letture: un brano del libro “1984” di George Orwell, un’elegia del poeta latino Albio Tibullo e una poesia di Wislawa Szymborska. Due studentesse hanno anche rappresentato un breve testo scritto da loro, “Apologia della guerra”, per denunciare l’ipocrisia di una certa cultura guerrafondaia. Inoltre, sono stati suonati e cantati quattro brani musicali.

La mattinata è stata aperta dalle riflessioni dei docenti Federico Ruozzi dell’Università di Modena e Reggio Emilia, Dario Tuorto dell’Università di Bologna e Marco Cosentina del Liceo Ariosto.

Gli studenti hanno partecipato con grande attenzione e la scuola al termine dell’evento ha espresso soddisfazione per l’importante occasione di approfondimento su un tema così importante.

 

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