reggio
cronaca

Festa della Liberazione. A Reggio Emilia c'è la Ministra Cartabia. A Correggio torna Materiale Resistente e Casa Cervi riapre le porte dopo due anni

Tante le iniziative in tutti i Comuni della provincia. Così si torna a celebrare il 25 aprile


25 aprile 2022


REGGIO EMILIA. Tornano in presenza i festeggiamenti del 25 Aprile. A Reggio Emilia, la commemorazione del 77° anniversario della Liberazione si aprirà oggi alle 10.15 con la messa in Ghiara. Alle 11 partirà il corteo da corso Garibaldi per piazza Martiri del 7 Luglio dove, alle 11.30, interverranno il sindaco Luca Vecchi, Ermete Fiaccadori presidente Anpi e la ministra della Giustizia, Marta Cartabia.  Alle 9.30, commemorazione al monumento ai Caduti di Villa Ospizio.

ALCUNI DEI PROGRAMMI IN PROVINCIA

Alle 10.45, in municipio ad Albinea, deposizione della corona alla lapide: seguirà un corteo per deporre un mazzo di fiori al cippo che ricorda Mario Simonazzi “Azor”, in via Caduti della Libertà. A seguire il corteo tornerà in piazza Cavicchioni: qui verrà deposta la corona al monumento centrale della piazza e si terranno gli interventi. Alle 12.30 il pranzo della Liberazione al piazzale Lavezza.



A Castelnovo Sotto le celebrazioni inizieranno alle 10 con la messa di fronte al municipio e la commemorazione al monumento alla Resistenza e ai cippi al parco Rocca. La festa si sposterà ai Laghetti di via Camporanieri: alle 12 ci sarà la commemorazione dei caduti Posacchio Malaguti e Alvaro Simonazzi. Alle 12.30 pranzo della Libertà con pastasciutta e gnocco fritto. Alle 15 lo spettacolo teatrale dell’associazione “Le Rane” dal titolo “Il giorno della festa” con storie di Resistenza, libertà e cibo.



A Vezzano, alle 10, omaggio al monumento alle vittime dell’Eccidio della Bettola, alle 10.30 al cippo di via Martelli e, alle 11, al monumento ai caduti in piazza della Vittoria, dove interverranno sindaco e Anpi Vezzano.
Alle 12.30, in piazza della Vittoria, la “Pastasciuttata della Liberazione”. Nel pomeriggio la camminata della Liberazione, in collaborazione con i comuni di Albinea e Quattro Castella: il ritrovo sarà alle 15 al ponte di Puianello, sulla Via Matildica del Volto Santo. La camminata procederà fino a Vezzano e proseguirà in direzione di Botteghe di Albinea. L’ultimo tratto ripercorre l’itinerario seguito per l’operazione Tombola.

Alle 9 a Puianello deposizione di una corona al monumento ai caduti, alle 9.40 stessa cerimonia al monumento di Quattro Castella. Alle 10.10 da via Fratelli Cervi a Montecavolo partirà il corteo che si concluderà in piazza 1 Marzo 1944 con i discorsi del sindaco Alberto Olmi e del presidente comunale Anpi Simone Tagliati. Alle 12, nell’ex bocciodromo di Montecavolo, il Pranzo della Liberazione.

A Scandiano si parte alle 8.45 con la deposizione di corone ai caduti, si passa attraverso la messa e il momento solenne al monumento ai caduti di piazza Duca d'Aosta, per poi trasferirsi al Parco della Resistenza. Alle 11 gli interventi del sindaco Nasciuti e del presidente dell’Anpi Bruno Vivi.

A Guastalla la Biciclettata del 25 Aprile: alle 8.45 ritrovo in piazza Mazzini e inizio del percorso storico fino ai cippi di San Rocco e Case di latitanza. Alle 11 ritorno in piazza Mazzini per le celebrazioni ufficiali.

A Luzzara c’è “Pedalando per la libertà”: la biciclettata parte da piazza Nodolini alle 9.30 per Codisotto (10), Casoni (10.45) e Villarotta (11.10). Alle 11.45 rientro in piazza Nodolini per l’orazione finale.

A Rio Saliceto, alle 10, davanti al municipio, l’omaggio ai caduti. Alle 15.30, al parco Giacomo Ulivi, l’inaugurazione della stele intitolata allo stesso Ulivi e a Germano Nicolini, il partigiano Diavolo.

© RIPRODUZIONE RISERVATA


 

Gruppo SAE (SAPERE AUDE EDITORI) S.p.A, Viale Vittorio Alfieri n.9 - 57124 Livorno - P.I. 0195463049


I diritti delle immagini e dei testi sono riservati. È espressamente vietata la loro riproduzione con qualsiasi mezzo e l'adattamento totale o parziale.