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Reggio Emilia, sabato l’ultimo saluto al ciclista investito. «Non fiori, ma offerte»

G.F.
Reggio Emilia, sabato l’ultimo saluto al ciclista investito. «Non fiori, ma offerte»

L’urna andrà a Gavassa. La famiglia di Beltrami: «Consolano tanti ricordi affettuosi»

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REGGIO EMILIA. «Non fiori, ma offerte». La famiglia e gli amici di Domenico Beltrami si preparano per l’ultimo saluto all’artista con la passione per la bicicletta. In sella s’è concluso il percorso terreno di Beltrami, scomparso in un incidente stradale. Dalla tarda mattinata di oggi il feretro del 73enne è stato esposto alla camera ardente di Coviolo. Il funerale si svolgerà sabato. Alle 14 la partenza dal cimitero Nuovo della frazione verso la Bocciofila Rinascita di Montecavolo.

I partecipanti accederanno dall’ingresso di via Nenni e porteranno un saluto all’appassionato di Picasso e del riciclo creativo. Al cimitero Nuovo di Coviolo è attesa la cremazione. In un secondo momento, l’urna sarà posta – come da volontà di Beltrami – nella tomba del nonno paterno Domenico, al cimitero di Gavassa.
La famiglia di Beltrami ha chiesto di non mandare fiori, ma offerte al Centro di poesia, cultura e arte Medardo Rosso (Via Papa Giovanni XXIII 6, 42020 Montecavolo IBAN: IT59 F030 3266 4210 1000 0000 993).

«Domenico teneva molto all’associazione», evidenzia la cognata Fabiola Amigoni, moglie di Silvano Beltrami, fratello di Domenico. I due erano spesso scambiati per via della somiglianza. Amigoni ricorda il fratello maggiore Eros, scomparso nel 2000 in un altro incidente in via Sant’Ambrogio, non distante dalla parrocchia di Rivalta.

La cognata ricorda i due soprannomi con cui era conosciuto l’appassionato di Picasso. «Domenico in gioventù era chiamato “al biond” in zona San Maurizio dove è nato – aggiunge Amigoni –. A Montecavolo il suo soprannome è “Terence”, in particolare tra i giovani, per via della somiglianza al noto attore».
L’attore è Terence Hill, al secolo Mario Girotti, volto (tra gli altri) di don Matteo. «Non c’è vita che almeno per un momento non sia stata immortale», l’incipit del ricordo affidato alla Croce Verde di Reggio Emilia.
«In questi giorni abbiamo ricevuto numerosi messaggi di cordoglio e fiumi di ricordi affettuosi – conclude con riconoscenza Amigoni –. Una vicinanza che consola».

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