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Reggio Emilia, a Santa Croce è partito “Rigenerazioni” per valorizzare un quartiere storico

Luigi Vinceti
Reggio Emilia, a Santa Croce è partito “Rigenerazioni” per valorizzare un quartiere storico

Il progetto parte dalla Fondazione Reggio Children ed è finanziato da una raccolta fondi arrivata a 130mila euro

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REGGIO EMILIA. È partito, a Santa Croce, il progetto “Rigenerazioni”. Progetto presentato al Tecnopolo, nel quartiere di Santa Croce, e che ha come obiettivo valorizzare le esperienze del quartiere attraverso un percorso partecipato, inclusivo e intergenerazionale. Il progetto vede protagoniste le associazioni, le organizzazioni e la cittadinanza del quartiere ed è stato proposto da Fondazione Reggio Children, selezionata insieme a Remida e in collaborazione con Fondazione Cesvi, nell’ambito del Programma Formula di Intesa Sanpaolo. Il progetto è stato finanziato attraverso una raccolta fondi attiva da luglio a settembre 2021 su For Funding, la piattaforma di crowdfunding di Intesa Sanpaolo dedicata a sostenibilità ambientale, inclusione sociale e accesso al mercato del lavoro per le persone in difficoltà. In tre mesi sono stati raccolti 130.000 euro. «Solidarietà e sostenibilità sono la chiave del futuro del pianeta – ha affermato presentando il progetto il coordinatore generale di Fondazione Reggio Children, Massimiliano Massimelli – ma sono anche qualità incise nella storia del quartiere di Santa Croce». «Rigenerare materia e saperi, rigenerare luoghi e relazioni: sono azioni a cui è chiamato il quartiere di Santa Croce con questo progetto, che fa leva sul valore della Persona – ha detto l’assessora alle Politiche per la Sostenibilità del Comune di Reggio Emilia, Carlotta Bonvicini – in una accezione più ampia della Sostenibilità».

Perché Santa Croce? Si parte dalla consapevolezza della ricchezza di memoria, storia, esperienze, culture diverse e innovazione presenti. Un quartiere che ha attraversato momenti drammatici, difficili, oppure virtuosi e di grande solidarietà. Un quartiere che oggi si presta per essere vissuto come «il quartiere che rende Reggio Emilia una città cosmopolita». Il gruppo di lavoro di “Rigenerazioni” ha iniziato da una mappatura dei bisogni, delle competenze e delle realtà del quartiere. La fase iniziale del progetto, in 10 incontri con residenti, scuole e oltre 20 associazioni, ha evidenziato che è tanta la voglia di mettere il proprio tempo a disposizione della comunità. Santa Croce è abitata da un mix di residenti storici, nuove famiglie di origine italiana e straniera, tanti che solo ci lavorano ma la conoscono bene. C’è una forte presenza di associazioni e organizzazioni ma si avverte la necessità di un coordinamento e di una narrazione che racconti questa ricchezza.

Un programma di attività “sostenibili”. “Hai il pollice verde? Sai riparare una bicicletta? Sai cucire? Sai usare il computer?”. Con un volantino multilingue il progetto “Rigenerazioni” si è presentato al quartiere. Il progetto intende partire dal riscoprire realtà, persone, contesti, luoghi , mettendo a disposizione sia l’esperienza di Fondazione Reggio Children in progetti per il benessere delle comunità, sia l’esperienza nell’educazione alla sostenibilità di Remida. La sostenibilità che “Rigenerazioni” promuove ha una dimensione sociale, volta a saldare le relazioni e ridurre le distanze.



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